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CATARATTA

Intervento di cataratta

L’operazione di cataratta consiste nella rimozione del cristallino opaco e nell’ impianto di una lente intraoculare (IOL), che sostituisce la capacità rifrattiva del cristallino naturale.Esistono diversi tipi di lenti intraoculari, l’ultima novità è la lente intraoculare personalizzabile con il laser ad alta tecnologia (Lente High Tech –detta anche Light Adjustable Lens) che garantisce una vista ad alta definizione. A Milano l’operazione di cataratta con questa lente per la prima volta in Italia grazie al Dott. Badala.

Il risultato dell’intervento di cataratta dipende in larga misura dal tipo di lente intraoculare che viene impiantato nell’occhio. In base alle esigenze del paziente e alle caratteristiche dell’occhio il bravo oculista sceglie la lente intraoculare più idonea.

La chirurgia della cataratta si esegue oggi in anestesia topica con gocce di collirio anestetico. L’intervento di cataratta dura circa 10 minuti. L’operazione di cataratta si conclude con il paziente che lascia la camera operatoria senza benda indossando semplicemente un paio di occhiali da sole. L’intervento di cataratta permette oggi di liberarsi allo stesso tempo dalla cataratta e dagli occhiali.

L’operazione di cataratta più diffusa è la Facoemulsificazione che consiste nella aspirazione della cataratta con ultrasuoni. Di recente introduzione l’intervento laser cataratta in cui insieme agli ultrasuoni della facoemulsificazione si utilizza il laser al femtosecondo per rimuovere la cataratta. Qualunque tra i due metodi si utilizzi oggi la chirurgia della cataratta è mini invasiva. L’operazione di cataratta si conclude senza sutura e la ferita chirurgica è di circa 2-3 millimetri. Dopo l’operazione di cataratta il recupero della vista è di solito molto rapido circa uno, due giorni.

Intervento di Cataratta con Facoemulsificazione

Il termine “Facoemulsificazione”, rappresenta semplicemente una tecnica di aspirazione del contenuto del cristallino tramite l’ uso di uno strumento ad ultrasuoni che viene guidato attraverso un’incisione dai due ai tre millimetri.

Le vibrazioni frantumano il contenuto del cristallino che viene agevolmente aspirato.Grazie alle piccole dimensioni del taglio di ingresso, questo è autochiudente e non richiede suture.

La chirurgia della cataratta è oggi senza sutura.

L’ inserimento del cristallino artificiale (IOL) viene effettuato all’ interno del sacco del vecchio cristallino. Questo sacco può opacizzarsi con il tempo e portare alla cosiddetta cataratta secondaria.

Intervento Laser Cataratta

La chirurgia della cataratta si avvale da poco tempo dell’uso del laser al femtosecondi per l’esecuzione di alcune fasi dell’intervento di cataratta. Spesso il laser a femtosecondi si affianca agli ultrasuoni della facoemulsificazione per la rimozione del cristallino.

Questa metodica semplifica l’intervento di cataratta in alcuni casi selezionati tuttavia non può essere utilizzato nelle cataratte avanzate oppure in presenza di opacità della cornea e sembra prolungare la durata dell’atto operatorio.Il Laser nella chirurgia della cataratta viene poi utilizzato per il trattamento della cataratta secondaria anche se si tratta in questo caso di un laser yag e non al femtosecondo.

Dopo l’intervento di cataratta si può utilizzare una luce laser per plasmare le lenti intraoculari personalizzabili o hi tech. In questo caso la luce laser modella la lente intraoculare per venire incontro alle esigenze visive del paziente e correggere i difetti della vista residui dopo chirurgia della cataratta.

Lenti intraoculari

La qualità della vista dopo l’intervento di cataratta dipende dal tipo di lente intraoculare (IOL) utilizzata. Il Dott. Federico Badalà utilizza a Milano e Catania tutte le più innovative lenti intraoculari disponibili.

Lenti intraoculari Standard:

  • Questo tipo di lente intraoculare (IOL) permette di vedere bene lontano o vicino. Possono rendersi necessari occhiali sia per lontano che per vicino.
  • Tuttavia in condizioni di basso contrasto o visione notturna la qualità della visione non è ottimale.

Lenti intraoculari Asferiche:

  • Migliore qualità della visione notturna rispetto alle lenti intraoculari (IOL) tradizionali.
  • Maggiore sensibilità al contrasto rispetto allelenti intraoculari (IOL) tradizionali.
  • In condizioni di nebbia la qualità della vista è migliore rispetto alle lenti intraoculari (IOL) tradizionali.

Lenti intraoculari Toriche:

  • Queste lenti intraoculari (IOL) permettono di correggere l’astigmatismo e la cataratta.
  • Garantiscono una migliore qualità della visione da vicino e da lontano ai soggetti astigmatici.
  • Offrono la stessa qualità della visione delle lenti asferiche dopo l’operazione di cataratta.

Lenti intraoculari Hi-Tech personalizzabili con la luce:

  • Garantiscono in casi selezionati la migliore vista possibile senza occhiali.
  • Correggono, miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia insieme alla cataratta.
  • Si adattano alle esigenze visive del singolo paziente correggendo anche le più piccole imperfezioni chiamate aberrazioni.
  • L’intervento di cataratta viene adattato e personalizzato sulle esigenze del singolo paziente, ogni lente intraoculare sarà personalizzata e diversa da paziente a paziente.

Lenti intraoculari Multifocali:

  • Sono lenti intraoculari (IOL) che hanno due o piu punti focali e permettono di vedere bene da lontano e da vicino dopo l’operazione alla cataratta.
  • Per la lettura prolungata ed i caratteri molto piccoli si rende comunque necessario l’uso di lenti correttive.
  • Al buio, possono associarsi alla visione di aloni colorati intorno alle sorgenti luminose. Si possono oggi impiantare anche in chi ha già eseguito un intervento di cataratta tradizionale e desidera liberarsi dagli occhiali

Lenti intraoculari Accomodative:

  • Attraverso un particolare forma della lente sembrano ripristinare il meccanismo naturale della messa a fuoco per vicino che si perde con l’età. Con la chirurgia della cataratta si rimuove il cristallino che non accomoda più e si sostituisce con una lente intraoculare che accomoda.
  • Tuttavia la loro efficacia nel tempo rimane controversa.

Lenti intraoculari per Maculopatia (OriLens e LMI Lipshitz Macular Implant):

  • Ideali per chi soffre di cataratta e maculopatia, si tratta di un sistema di lenti telescopico (telescopio intraoculare) che permette di ingrandire molto l’ immagine centrale.
  • L’operazione di cataratta con queste lenti permette a chi soffre dimaculopatia con visus molto basso di migliorare molto la vista centrale per i dettagli.
  • È come se venisse impiantato all’interno dell’occhio un video ingranditore che ingrandendo molto l’immagine centrale permette di ricominciare a leggere in alcuni casi selezionati

La vista dopo l’operazione di cataratta dipende dalla scelta della lente intraoculare più idonea per ciascun occhio. La maggiore soddisfazione del paziente dopo chirurgia della cataratta dipende da una scelta consapevole della lente intraoculare che più si adatta alle proprie esigenze. Ciò permette inoltre di ridurre il rischio di complicanze dell’intervento di cataratta.

Intervento di Cataratta Complicazioni

Le complicazioni dopo l’operazione di cataratta sono oggi molto rare per fortuna.Per ridurre il rischio di complicazioni dopo la chirurgia della cataratta occorre attenersi scrupolosamente alle avvertenze e alle terapie date dal vostro oculista. La chirurgia della cataratta con facoemulsificazione e l’intervento laser cataratta hanno ulteriormente ridotto i rischi.

La complicanza più temuta dell’intervento di cataratta anche se molto rara per fortuna è l’infezione. Nei primi giorni dopo l’operazione il rischio di infezione è ancora alto. Pertanto il paziente dovrà somministrare regolarmente colliri antibiotici.

In caso di insorgenza di qualsiasi disturbo è consigliabile contattare l’oculista che ha eseguito l’operazione di cataratta. In presenza di una infezione il trattamento tempestivo permettere di risolvere il problema senza gravi conseguenze.

Un’altra complicazione della chirurgia della cataratta è l’emorragia all’occhio. Occorre avvertire il chirurgo oculista qualora ci siano terapie anticoagulanti in atto cosi da prendere i rimedi del caso prima dell’intervento.

Una complicazione tardiva dell’operazione di cataratta è la formazione di una cataratta secondaria. Questa evenienza è di solito assai comune a partire da un anno dopo la chirurgia e viene trattata ambulatorialmente con un trattamento yag laser.

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