Mi chiamo Alessandra, ho 60 anni.
Conosco da anni il dottor Badalà che cura mio marito per la maculopatia. Grazie alle sue premurose cure mio marito conduce una vita normale, non scontata per questa patologia.
Qualche anno fa, mi é stato diagnosticato un inizio di cataratta in entrambi gli occhi.
Inizialmente, non influendo sulla qualità della vista ho rimandato la risoluzione del problema. Successivamente, per una serie di eventi e problemi personali ho continuato a rimandare fino al momento in cui mi sono resa conto che la mia vista era sempre più appannata, in particolare all'occhio destro. Questo limitava molte mie attività: quelle quotidiane, guidare auto e scooter, praticare sport.
Ad un certo punto mi sono fermata a riflettere. Ho preso il coraggio di affrontare la situazione, per la prima volta mettendo in primo piano me stessa.
Mi sono documentata, mi sono confrontata con amici che si erano sottoposti a questo intervento.
Il 23 gennaio ho deciso di fare la vista dal dottor Badalà, che dopo una serie di accurati esami, mi ha confermato che era necessario effettuare l'intervento e che avevo atteso troppo tempo.
Mi ha illustrato con estrema cura l'intervento, il tipo di lente idonea per i miei occhi, spiegandomi che dopo l'intervento non avrei più avuto necessità di mettere gli occhiali da vista, né da vicino, né da lontano.
La sua professionalità e la sua sicurezza mi hanno rassicurato al punto che non vedevo l'ora di sottopormi all'intervento.
Subito fissate le date: occhio destro 12 febbraio, occhio sinistro 14 febbraio.
Non nascondo che il giorno del primo intervento ero tesa.
Ma il desiderio di tornare a vedere "un mondo diverso" era nettamente superiore.
Ringrazio di cuore anche l'assistente del dottor Badalà, la dottoressa Elena Bona che prima di entrare in sala operatoria é venuta a tranquillizzarmi.
Questo per me è stato molto importante per affrontare in modo più tranquillo l'intervento..
L'intervento è stato veloce. Nessun dolore. Solo dopo, una volta a casa, un po' di fastidio, ma nulla di importante.
L'emozione provata, appena sbendato l'occhio, é stata fortissima. Ho visto un nuovo mondo, soprattutto con colori meravigliosi, che da tempo non vedevo.
La consapevolezza di aver riacquistato il senso più importante che abbiamo: la vista.
Il giorno dopo mi sono sottoposta alla visita di controllo: una gioia infinita vedere bene da vicino e da lontano, pur sapendo che era passato solo un giorno dall'intervento e quindi avere ancora un margine di miglioramento nei giorni a seguire.
Il giorno dopo mi sono sottoposta al secondo intervento con tranquillità.
Il giorno successivo ho fatto la visita di controllo.
Il dottor Badalà mi ha confermato l'ottima riuscita dell'intervento nonostante avessi una cataratta avanzata.
Anche dall'occhio sinistro ho visto bene da vicino e da lontano.
Non dovrò più mettere gli occhiali da vista. Che meraviglia!
Ho raccontato la mia esperienza perché voglio trasmettere un messaggio molto importante alle persone che come me, per paura dell'intervento e per altre ragioni rimandano la decisione di affrontarlo.
Ammetto che é stato un errore: ho perso tempo. Avrei potuto vedere tutto quanto ci circonda in modo ottimale, molto prima.
Non da ultimo: la grande professionalità, competenza, la capacità di rassicurare il paziente, l'umanità , la cortesia del dottor Badalà e della dottoressa Bona sono state fondamentali.