Intervento Cataratta

L’intervento di cataratta di ultima generazione presenta diversi vantaggi rispetto all’intervento di cataratta standard, come ad esempio poter guidare, lavorare al computer, leggere tutto senza occhiali in appena 24 ore dall’operazione.

Questo è possibile perché oggi l’intervento di cataratta è mini invasivo: si pratica una micro incisione di appena 1.8mm di spessore con un laser di estrema precisione e grazie a dei sofisticati strumenti laser e ad ultrasuoni l’intervento produce solo una minima infiammazione che però scompare nell’arco di poche ore.

L’intervento di cataratta consiste nella rimozione del cristallino opacizzato (il cristallino è una lente che sta all’interno dell’occhio e che con il tempo si opacizza diventando appunto la cataratta) e nell’inserimento di una lente artificiale all’interno dell’occhio stesso.

L’intervento di rimozione della cataratta può essere eseguito con diverse tecniche le più diffuse sono l’Intervento di Cataratta con il Laser oppure l’Intervento di Cataratta con la Facoemulsificazione.

 

Intervento di Cataratta con il Laser

L’intervento di  Cataratta con il Laser si avvale dell’utilizzo di un Laser molto sofisticato chiamato FemtoLaser per l’esecuzione di alcune fasi dell’intervento di cataratta.

Il FemtoLaser può essere utilizzato per l’esecuzione di piccoli tagli estremamente precisi sulla cornea al posto del bisturi convenzionale o del bisturi di diamante che vengono utilizzati nell’intervento di cataratta standard.

Il Laser inoltre può essere utilizzato per altre delicate fasi dell’intervento di cataratta come la capsuloressi e la frammentazione della cataratta in piccole parti che vengono poi rimosse mediante uno strumento ad ultrasuoni chiamato facoemulsificatore.

In alcuni tipi di cataratta l’ausilio del Laser permette di essere più precisi e sicuri, mentre in altri tipi di cataratta il Laser non può essere utilizzato perché per esempio quando la cataratta è avanzata il Laser non riesce a penetrare attraverso le cataratte molto mature. Inoltre il Laser non può essere utilizzato anche quando la pupilla non si dilata bene.

Insomma il Laser nell’intervento di Cataratta è uno strumento valido, indispensabile in alcuni casi complessi, inutilizzabile in altri casi e sarà solo l’esperienza di un bravo oculista a sapere consigliarvi se nel vostro caso è opportuno o no l’utilizzo del Laser per l’intervento della cataratta.

 

Intervento di Cataratta tramite Facoemulsificazione

L’intervento di  Cataratta con la Facoemulsificazione è l’intervento di Cataratta più eseguito nel mondo e rappresenta il gold standard della chirurgia della cataratta. L’avvento del Laser nella chirurgia della cataratta nel 2012 non si è dimostrato superiore alla Facoemulsificazione per cui da allora le due tecniche di rimozione della cataratta coesistono.

L’intervento di Cataratta con la Facoemulsificazione si avvale per la rimozione della Cataratta di uno strumento ad ultrasuoni molto sofisticato chiamato Facoemulsificatore. Esistono diversi tipi di Facoemulsificatore in gergo clinico chiamato Faco.

Il Faco è uno strumento che emette ultrasuoni per frammentare la cataratta in piccoli pezzettini che poi aspira. E’ fondamentale l’utilizzo di un Faco di ultima generazione per l’esecuzione di un buon intervento di cataratta. Oggi gli strumenti Faco più moderni permettono di minimizzare la quantità di energia utilizzata per la rimozione della cataratta con conseguente beneficio per l’occhio che già poche ore dopo l’intervento può non presentare più segni di infiammazione. I Faco di ultima generazione inoltre permettono di mantenere costante la pressione all’interno dell’occhio durante l’intervento con grande beneficio per i pazienti che soffrano anche di glaucoma e con una importante riduzione dei rischi durante l’intervento.

 

Intervento di Cataratta: Quali Lenti Intraoculari scegliere

Rimossa la cataratta con la Facoemulsificazione o con il Laser viene sempre inserita una lente all’interno dell’occhio. Questa lente chiamata lente intraoculare o IOL (Intra Ocular Lens) può essere standard o premium. Le lenti intraoculari premium sono le lenti più sofisticate che permettono una qualità della visione migliore rispetto alle lenti standard.

Lenti Standard: permettono di vedere bene da lontano o da vicino senza occhiali, ma in condizioni di basso contrasto potrebbero non offrire una visione ottimale.

Lenti Intraoculari Asferiche: permettono una migliore visione notturna e in condizioni di basso contrasto come quando c’è la nebbia.

Lenti Intraoculari Toriche: permettono di correggere anche l’astigmatismo oltre alla miopia e la ipermetropia.

Lenti Introculari a Profondità di Campo Aumentata permettono di vedere bene sia da lontano che il computer senza occhiali, ma per leggere i caratteri piccoli come il giornale il paziente necessita di un occhiale aggiuntivo.

Lenti Introculari  Trifocali: permettono di guidare, utilizzare il computer, il tablet, il cellulare e leggere anche la stampa più piccola, tutto senza occhiali.

Lenti Intraoculari Hi-Tech o LAL: Sono le lenti intraoculari che si possono personalizzare dopo l’intervento grazie ad un sofisticata irradiazione luminosa computerizzata permettono di correggere tutti i difetti della vista: miopia, astigmatismo, presbiopia e ipermetropia.

Lenti Intraoculari per Maculopatia: Esistono diversi lenti intraoculari per maculopatia alcuni modelli vengono inseriti nell’occhio al momento dell’intervento di cataratta altri modelli vengono inseriti in una fase successiva. Funzionano mettendo le immagini a fuoco su parti periferiche della macula dove il danno della maculopatia sia ridotto o assente.

Proprio dalla scelta della lente intraoculare più adatta dipende il risultato più o meno soddisfacente dell’intervento di cataratta. Pertanto è bene documentarsi prima dell’intervento e chiedere al proprio oculista esperto quale sia la migliore lente intraoculare per il singolo caso specifico.

Intervento di Cataratta: Convalescenza

Il decorso post intervento di cataratta è di solito molto favorevole: l’occhio operato può  non venire mai bendato oppure bendato per un paio di ore soltanto dopo l’intervento.

Il paziente non avrà mai dolore né durante né dopo l’intervento di cataratta, di solito è normale aspettarsi un leggero fastidio come un granellino di sabbia nell’occhio per un paio di ore dopo l’intervento, fastidio che mano a mano che passa il tempo si riduce velocemente.

E’ fondamentale non toccare mai l’occhio operato nelle prime ore dopo l’intervento di cataratta, toccare l’occhio può causare dei seri problemi nelle prime ore. Toccando l’occhio appena operato si può infatti causare una infezione oppure spostare la lente intraoculare che è stata inserita all’interno dell’occhio stesso.

La vista migliora già il pomeriggio stesso dell’intervento anche se è ragionevole che solo l’indomani si possa vedere bene e non avere più nessun fastidio.

Guardare la televisione, guidare ed usare il computer è di solito possibile già dal giorno dopo l’intervento di cataratta, ma sarà l’oculista che ha eseguito l’intervento a dare il via libera per queste attività.

E’ buona norma evitare di fare entrare shampoo o sapone nell’occhio per almeno una settimana, per cui può essere consigliabile effettuare lo shampoo presso un parrucchiere per i primi giorni dopo l’intervento.

Attività sportiva come corsa o nuoto possono essere riprese dopo un mese dall’intervento mentre la camminata o la bicicletta possono essere riprese anche una settimana dopo la chirurgia ovviamente dopo parere positivo dell’oculista curante.

Nella sezione testimonianze di questo sito troverete tutte le risposte alle più comuni domande su come sarà la vita dopo l’intervento di Cataratta e su cosa aspettarsi dopo l’intervento. L’esperienza di chi ha già fatto questo percorso di cura presso il nostro centro pensiamo sia il modo migliore per rispondere alle emozioni, alle paure e alla curiosità di chi deve cominciare una esperienza di cura innovativa.

 

Intervento di Cataratta: Rischi

I rischi dell’intervento di cataratta oggi sono estremamente ridotti e si può dire che la chirurgia della cataratta è oggi una chirurgia sicura. Tuttavia l’intervento di cataratta non è un intervento semplice o banale, se non viene eseguito a regola d’arte e se il paziente non si attiene scrupolosamente alle indicazioni dell’oculista curante si possono avere problemi anche molto seri.

Il rischio più grave è quello di una infezione che subito dopo l’intervento di cataratta può diventare un problema molto grave. Per questo è opportuno somministrare la terapia post-operatoria a base di antibiotici come prescritto ed evitare di toccare l’occhio operato per i primi giorni fino a quando la cicatrice non sia ben formata.

Altri rischi possono essere legati ad un innalzamento della pressione dell’occhio dopo l’intervento, questo si può manifestare con mal di testa, nausea o vomito dopo l’intervento. Si tratta di una complicanza assai rara tuttavia una comunicazione tempestiva con oculista curante può risolvere tutto in tempi brevi e senza conseguenze.

Se gli esami pre-operatori non sono stati accurati per qualsivoglia motivo è possibile che la lente intraoculare inserita nell’occhio al momento dell’intervento di cataratta non sia effettivamente precisa e quindi è possibile che residui un difetto di vista che si può correggere poi con un laser oppure espiantando e sostituendo la lente intraoculare inserita. Anche questa è una complicanza estremamente rara.

Complicanza estremamente diffusa invece è la cataratta secondaria. Trattasi di una cataratta che si forma successivamente all’intervento di cataratta e sostanzialmente a tutti gli operati di cataratta prima o poi viene.

Cataratta Secondaria: la Cataratta Dopo l’Intervento di Cataratta

La Cataratta viene rimossa durante l’intervento, tuttavia quasi  tutti i pazienti operati di cataratta da uno a cinque anni dopo l’intervento andranno incontro ad un calo della vista legato alla comparsa della cataratta secondaria.

Quando si esegue l’intervento di cataratta si rimuove la cataratta e si inserisce una lente intraoculare all’interno della capsula che conteneva la cataratta. Questa capsula dove viene alloggiata la lente intraoculare con il passare del tempo si opacizza. Il corpo umano è come se formasse una cicatrice una fibrosi intorno alla lente intraoculare. Questa capsula opacizzata è la cataratta secondaria.

La cataratta secondaria non richiede un intervento in sala operatoria  ma viene rimossa con un semplice intervento Laser eseguito in ambulatorio. Più o meno come si esegue una visita agli occhi si esegue il laser per la rimozione della cataratta secondaria chiamato Capsulotomia YAG Laser, gli strumenti sono molto simili e non è richiesta nessuna preparazione particolare. Il trattamento laser dura circa uno-due minuti.  Dal giorno successivo la vista è già migliorata. Non c’è poi una cataratta terziaria, una volta fatto il laser per la cataratta secondaria la stessa non ritorna più.

 

Intervento di Cataratta: Quando Operare

L’intervento di cataratta si esegue oggi quando la vista non è più adeguata alle esigenze del paziente. In passato si diceva che bisognava attendere che la cataratta fosse matura per operarla oggi non è più cosi. Anzi in alcuni casi si esegue l’intervento di cataratta anche quando la cataratta non c’è o è molto lieve, in quanto l’intervento permette di eliminare la dipendenza dagli occhiali.

In pazienti giovani fino ai 40 anni di età conviene posticipare l’intervento di cataratta se non si ha un abbassamento della vista importante perché con l’intervento viene meno la capacita di accomodare, cioè di mettere a fuoco gli oggetti lontano e vicino.

In presenza di altre malattie dell’occhio come il glaucoma, la miopia elevata o la maculopatia occorre valutare con attenzione l’opportunità dell’intervento di cataratta, un oculista esperto saprà consigliarvi.

Isabella Rossi, Colle Brianza (LC)

Votazione: Eccellente
L'intervento ha comportato un vero miglioramento della mia vita quotidiana.
Oggi riesco a svolgere tutte le attività lavorative in modo migliore, senza dover ricorrere all'uso degli occhiali.
I dubbi e le paure sono p... Continua a leggere la testimonianzaassati subito dopo l'intervento. Ho ripreso quasi subito il lavoro e le normali attività casalinghe senza alcuna fatica.
La vista è migliorata già dal giorno dopo l'intervento, dandomi la possibilità di essere autonoma in tutto, compreso la guida dell'auto.

L'intervento è stato indolore e il successo superiore alle mie aspettative!