Cheratocono: Laser ed Interventi

In presenza di Cheratocono la Cornea assume una forma allungata verso l’esterno. Esso è classificato con diversi gradi di gravità, a seconda di parametri quali posizione, morfologia e curvatura corneale.Cheratocono: tipica forma llungata della Cornea

Non vanno sottovalutati i sintomi ad esso associati, i quali si sostanziano in una messa a fuoco difficoltosa sia da vicino che da lontano. Per questo motivo molto spesso tali sintomi vengono scambiati per sintomi propri dei più comuni difetti della vista. Risulta quindi importante diagnosticare in tempo il Cheratocono, rivolgendosi ad un centro specialistico, in quanto una diagnosi precoce potrebbe evitare di arrivare anche al trapianto di Cornea, optando invece per soluzioni quali le lenti per Cheratocono.

Di seguito l’elenco dei principali interventi che il dott. Badalà esegue presso i centri oculistici specializzati in cui opera:

Cura del Cheratocono: approccio del dott. Badalà

Il dott. Badalà è un chirurgo oculista esperto nella cura del Cheratocono. Egli applica con successo nelle proprie sedi di Milano, Catania e Roma le più avanzate tecniche di intervento mini-invasivo, considerando costantemente le ultime novità nel campo della Oftalmologia in generale e del Cheratocono in particolare.

Il paziente è seguito in tutto il proprio percorso, dalla diagnosi al decorso post operatorio. La serietà, la competenza, ma soprattutto i risultati dell’opera del dott. Badalà sono sottolineati dalle persone che si sono affidate alle sue cure, le quali hanno condiviso la propria testimonianza sulla cura del Cheratocono che hanno ricevuto.

Alessandro Bianchetti, Rogno (BG)

Votazione: Eccellente
Ho il cheratocono ad entrambi gli occhi dal 1996.
A dicembre 2014, dopo aver usato lenti a contatto semirigide per anni, ho ricevuto un Trapianto di cornea con tecnica DALK (lamellare), eseguito dal Dott. Badalà in poc... Continua a leggere la testimonianzao più di due ore.
Il giorno dopo, non avevo più la benda e nonostante un leggero fastidio per la luminosità, notavo già un miglioramento della vista all’esame con la tavola oculistica. Tutto ok e nella mattinata lasciavo già l’ospedale senza nessuna benda.

Grande paura all'inizio perché avevo mille domande in testa: sentirò male? Vale la pena? Quanto potrò recuperare? Quanto durerà la convalescenza?

Per il dolore assolutamente niente (piccoli fastidi nella prima settimana). I punti di sutura (16 punti circa) non creano nessun fastidio ed è come se non ci fossero. L'unico problema è ricordarsi di mettere i vari colliri.

Ora vedo 10/10 con lenti morbide e, a cuor leggero, a marzo 2016 affronterò l'operazione all'altro occhio.

Ne vale sicuramente la pena!