Cheratocono: Trapianto di Cornea o Cross Linking?

Quando conviene il Cross Linking

Il cross linking nel cheratocono ha il razionale di rallentare la progressione della malattia. Questo trattamento è indicato in soggetti con cheratocono nelle fasi iniziali per prevenire il peggioramento. L’intervento si propone di aumentare i legami tra le fibrille di collagene che compongono la cornea per renderla quindi più resistente e meno deformabile.

L’operazione dura circa un’ ora nell’arco della quale si imbibisce la cornea con una sostanza chiamata riboflavina e poi si illumina la cornea con raggi ultravioletti A.

Il risultato della operazione di cross linking della cornea si osserva di solito dopo alcune settimane o mesi. E’ descritto un miglioramento fino a dopo un anno dalla procedura. Lo scopo non è migliorare la vista ma evitare un peggioramento della vista stessa con la progressione del cheratocono. Il cross linking nel cheratocono ha il razionale di rallentare la progressione della malattia.

Questo trattamento è indicato in soggetti con cheratocono nelle fasi iniziali per prevenire il peggioramento. L’intervento di cross-linking si propone di aumentare i legami tra le fibrille di collagene che compongono la cornea per renderla quindi più resistente e meno deformabile.

Il cross linking con riboflavina può essere effettuato togliendo l’epitelio della cornea (epi-OFF) oppure lasciando l’epitelio della cornea integro (epi-ON). Le due metodiche hanno vantaggi e svantaggi che andranno discussi nel singolo caso. Dopo l’intervento c’è da aspettarsi un certo livello di fastidio all’occhio per almeno un paio di giorni.

Il Dottor Badalà esegue trattamenti di cross linking cheratocono a Milano e Catania.

Possibili complicazioni del trattamento includono un danno dei raggi ultravioletti sulla cornea, sul cristallino e sulla retina, per questo motivo quando il cheratocono è avanzato e la cornea è molto sottile il trattamento è controindicato.

Alessandro Bianchetti, Rogno (BG)

Votazione: Eccellente
Ho il cheratocono ad entrambi gli occhi dal 1996.
A dicembre 2014, dopo aver usato lenti a contatto semirigide per anni, ho ricevuto un Trapianto di cornea con tecnica DALK (lamellare), eseguito dal Dott. Badalà in poc... Continua a leggere la testimonianzao più di due ore.
Il giorno dopo, non avevo più la benda e nonostante un leggero fastidio per la luminosità, notavo già un miglioramento della vista all’esame con la tavola oculistica. Tutto ok e nella mattinata lasciavo già l’ospedale senza nessuna benda.

Grande paura all'inizio perché avevo mille domande in testa: sentirò male? Vale la pena? Quanto potrò recuperare? Quanto durerà la convalescenza?

Per il dolore assolutamente niente (piccoli fastidi nella prima settimana). I punti di sutura (16 punti circa) non creano nessun fastidio ed è come se non ci fossero. L'unico problema è ricordarsi di mettere i vari colliri.

Ora vedo 10/10 con lenti morbide e, a cuor leggero, a marzo 2016 affronterò l'operazione all'altro occhio.

Ne vale sicuramente la pena!