Cheratocono: Laser ed Interventi

In presenza di Cheratocono la Cornea assume una forma allungata verso l’esterno. Esso è classificato con diversi gradi di gravità, a seconda di parametri quali posizione, morfologia e curvatura corneale.Cheratocono: tipica forma llungata della Cornea

Non vanno sottovalutati i sintomi ad esso associati, i quali si sostanziano in una messa a fuoco difficoltosa sia da vicino che da lontano. Per questo motivo molto spesso tali sintomi vengono scambiati per sintomi propri dei più comuni difetti della vista. Risulta quindi importante diagnosticare in tempo il Cheratocono, rivolgendosi ad un centro specialistico, in quanto una diagnosi precoce potrebbe evitare di arrivare anche al trapianto di Cornea, optando invece per soluzioni quali le lenti per Cheratocono.

Di seguito l’elenco dei principali interventi che il dott. Badalà esegue presso i centri oculistici specializzati in cui opera:

Cura del Cheratocono: approccio del dott. Badalà

Il dott. Badalà è un chirurgo oculista esperto nella cura del Cheratocono. Egli applica con successo nelle proprie sedi di Milano, Catania e Roma le più avanzate tecniche di intervento mini-invasivo, considerando costantemente le ultime novità nel campo della Oftalmologia in generale e del Cheratocono in particolare.

Il paziente è seguito in tutto il proprio percorso, dalla diagnosi al decorso post operatorio. La serietà, la competenza, ma soprattutto i risultati dell’opera del dott. Badalà sono sottolineati dalle persone che si sono affidate alle sue cure, le quali hanno condiviso la propria testimonianza sulla cura del Cheratocono che hanno ricevuto.

Luca Formica, Catania

Votazione: Eccellente
Problema: Cheratocono
Ho conosciuto il Dott. Badalà quando, con 2/10 di vista circa in ogni occhio, altri dottori mi sconsigliavano di operare. Vinta la paura, nel giro di due mesi sono stato sottoposto a trapianto di cornea.
Durante la fas... Continua a leggere la testimonianzae pre-operatoria sia gli infermieri, che lo stesso Dott. Badalà, mi hanno messo a mio agio, scherzando addirittura qualche attimo prima del mio ingresso in sala operatoria.
L'intervento, fatto in anestesia totale, è durato circa due ore e non è stato per niente pesante.
Al risveglio ovviamente l'occhio dava un leggero fastidio e bruciore, ma niente che non si possa sopportare.

Per me è stato più pesante portare la conchiglia di plastica per 24 ore per proteggere l'occhio e dormire senza muovermi troppo; però, dopo circa 20-30 giorni, è stata la cosa più bella del mondo iniziare a riprendere la vista e a rivedere cose che avevo dimenticato.

Oggi, dopo quasi 5 anni e due interventi, perché ho operato entrambi gli occhi, ho raggiunto, con l'utilizzo degli occhiali, quasi 10/10 e posso dire di vederci bene e di apprezzare le cose che una volta non vedevo.

Ovviamente convivo sempre con la malattia e devo comunque stare attento ai miei occhi, però svolgo una vita normale e mi concedo anche qualche partita di calcio, qualche gita in bicicletta, la palestra, i videogiochi, ecc...

Insomma, la mia è una vita normale, ma solo con la consapevolezza di fare un po' di attenzione e soprattutto, di apprezzare quel fantastico dono ritrovato che è la vista... e questo grazie anche al Dott. Badalà e a tutti coloro che lavorano con lui.