Cheratocono: Laser ed Interventi

In presenza di Cheratocono la Cornea assume una forma allungata verso l’esterno. Esso è classificato con diversi gradi di gravità, a seconda di parametri quali posizione, morfologia e curvatura corneale.Cheratocono: tipica forma llungata della Cornea

Non vanno sottovalutati i sintomi ad esso associati, i quali si sostanziano in una messa a fuoco difficoltosa sia da vicino che da lontano. Per questo motivo molto spesso tali sintomi vengono scambiati per sintomi propri dei più comuni difetti della vista. Risulta quindi importante diagnosticare in tempo il Cheratocono, rivolgendosi ad un centro specialistico, in quanto una diagnosi precoce potrebbe evitare di arrivare anche al trapianto di Cornea, optando invece per soluzioni quali le lenti per Cheratocono.

Di seguito l’elenco dei principali interventi che il dott. Badalà esegue presso i centri oculistici specializzati in cui opera:

Cura del Cheratocono: approccio del dott. Badalà

Il dott. Badalà è un chirurgo oculista esperto nella cura del Cheratocono. Egli applica con successo nelle proprie sedi di Milano, Catania e Roma le più avanzate tecniche di intervento mini-invasivo, considerando costantemente le ultime novità nel campo della Oftalmologia in generale e del Cheratocono in particolare.

Il paziente è seguito in tutto il proprio percorso, dalla diagnosi al decorso post operatorio. La serietà, la competenza, ma soprattutto i risultati dell’opera del dott. Badalà sono sottolineati dalle persone che si sono affidate alle sue cure, le quali hanno condiviso la propria testimonianza sulla cura del Cheratocono che hanno ricevuto.

Mattia Paderi, Lotzorai (Og)

Votazione: Eccellente
Sono affetto da Cheratocono da circa dodici anni.  Ho sempre utilizzato delle lenti a contatto rigide, che mi permettevano di vedere causandomi tuttavia grande fastidio e dolore.
Ho tentato di bloccare la patologia con... Continua a leggere la testimonianza il “Cross-linking” ma, essendo arrivata ad un livello avanzato, tale intervento non ha funzionato. Ho continuato quindi a utilizzare le lenti a contatto rigide, che riuscivo a sopportare al massimo quattro ore al giorno.
Le testimonianze riguardanti il cheratocono trovate sul sito del Dott. Badalà mi hanno spinto a contattare il suo centro per fissare una visita.

Durante la visita oculistica l'unica possibilità che mi si è stata prospettata è stata il Trapianto di Cornea con la tecnica DALK. Dopo tre mesi sono stato operato all' occhio sinistro.

Il giorno seguente al risveglio ho accusato qualche dolore abbastanza sopportabile e nei giorni successivi qualche leggero fastidio ma, lo stesso pomeriggio dell’intervento, potevo vedere le prime quattro righe del tabellone (4/10) perfettamente e senza occhiali.

Successivamente la mia vista ha subito un regresso per poi migliorare molto lentamente nei mesi seguenti, all' incirca di un grado ogni mese e mezzo.

Dopo un anno e quattro mesi, con l'utilizzo degli occhiali, riesco a vedere dai 9 ai 10/10 dall' occhio operato e fra qualche mese verrò sottoposto al secondo trapianto di cornea all' occhio destro.

Ringrazio di cuore il Dott. Federico Badalà che mi ha restituito la vista.