Intacs o Myoring

La cura del cheratocono di stadio I, II, e III si può effettuare con un intervento mini invasivo come gli INTACS o il MYORING.

Grazie all’inserimento di anelli di materiale plastico all’interno della cornea questa assume una forma più regolare. La cura del cheratocono con questo tipo di intervento permette di migliorare la vista e la capacità di indossare lenti a contatto.

I vantaggi di questo tipo di intervento per cheratocono sono la reversibilità (è possibile rimuovere gli anelli riportando la situazione come prima dell’intervento), veloce recupero visivo, la pressoché assenza di dolore nel periodo postoperatorio e la rapida guarigione.

Gli INTACS sono anelli di materiale plastico che vengono introdotti nella parte periferica della cornea permettendo di appiattire e regolarizzare il centro del cheratocono.

Il MYORING è un anello unico che viene inserito nella parte centrale della cornea è si propone di curare la irregolarità della cornea. E’ una novità nella cura del cheratocono promettente e ancora poco diffusa tra gli specialisti della cornea in Italia.

La scelta tra MYORING o INTACS dipende molto dalla topografia corneale nel cheratocono.

Giuseppe Blondi, Parma

Votazione: Eccellente
Ho il cheratocono ad entrambi gli occhi da circa 20 anni, quando feci il trapianto di cornea nell’ occhio destro con grossi risultati, nonostante dolori, lacrimazione e difficoltà visiva, durati circa sei mesi.
Dieci... Continua a leggere la testimonianza anni fa sono stato operato con gli anelli intrastomali (Intacs) nell’ occhio sinistro e a tutt’ oggi non ho problemi.
Nell’ occhio destro, dopo il trapianto di cornea, ho eseguito diversi interventi con il laser al fine di correggere il difetto visivo residuo fino a che, nell’ aprile 2015, una mattina mi sono svegliato senza vedere più nulla, solo la luce e le ombre.

A quel punto decisi di cercare su internet e, venuto a conoscenza della carriera del Dott. Badala’, decisi di farmi visitare da lui. Rimasi molto soddisfatto dalla accuratezza diagnostica, dalla professionalità e dalla cura con cui il Dott. Badala’ mi spiegò i vari passaggi dell’intervento di trapianto di cornea che mi propose per risolvere i miei problemi.

Senza esitare decisi di fare un nuovo intervento di trapianto di cornea nell’occhio destro a gennaio 2016.

L’intervento si svolse in anestesia generale e, con mio sommo stupore, mezz’ ora dopo il risveglio post operatorio, tolta la benda potei vedere bene in viso il Dott. Badalà.

Il giorno dopo sono stato dimesso senza benda e sono tornato a casa autonomamente in treno,  sono bastati appena 10 giorni a casa del lavoro, a differenza dei  60 che furono necessari per il primo trapianto.

Dall’intervento sono trascorsi circa due mesi e fin dai primi giorni ho sempre notato un  miglioramento visivo con totale assenza  di dolore.

Concludendo posso dire che navigando su internet ho avuto la fortuna e l’onore di conoscere il Dott. Federico Badalà e la sua equipe e di testare con mano la sua alta professionalità.

Il mio motto nella vita è che non esistono problemi ma soluzioni, basta un pizzico di fortuna per incontrare la persona giusta che te li risolve.