Intacs o Myoring

La cura del cheratocono di stadio I, II, e III si può effettuare con un intervento mini invasivo come gli INTACS o il MYORING.

Grazie all’inserimento di anelli di materiale plastico all’interno della cornea questa assume una forma più regolare. La cura del cheratocono con questo tipo di intervento permette di migliorare la vista e la capacità di indossare lenti a contatto.

I vantaggi di questo tipo di intervento per cheratocono sono la reversibilità (è possibile rimuovere gli anelli riportando la situazione come prima dell’intervento), veloce recupero visivo, la pressoché assenza di dolore nel periodo postoperatorio e la rapida guarigione.

Gli INTACS sono anelli di materiale plastico che vengono introdotti nella parte periferica della cornea permettendo di appiattire e regolarizzare il centro del cheratocono.

Il MYORING è un anello unico che viene inserito nella parte centrale della cornea è si propone di curare la irregolarità della cornea. E’ una novità nella cura del cheratocono promettente e ancora poco diffusa tra gli specialisti della cornea in Italia.

La scelta tra MYORING o INTACS dipende molto dalla topografia corneale nel cheratocono.

Carmine Rapanà, Catania

Votazione: Eccellente
Problema: Cheratocono
Soluzione: Terapia Medica
Ho il Cheratocono per il quale da cinque mesi ho cominciato una terapia medica ed ho cambiato alcune mie abitudini. Non ho più sfregato l’occhio, ho eseguito una terapia con gocce mattino e sera ed ho dormito con una ... Continua a leggere la testimonianzaconchiglia protettiva o comunque senza poggiare l’occhio interessato sul cuscino. Oggi mi ritrovo con una situazione visiva migliorata.

Non sfrego più gli occhi, dormo con la conchiglia di protezione e mi ritrovo con la vista sensibilmente migliorata senza la necessità di nessun intervento in appena cinque mesi!

Sono venuto a visita proprio per la possibilità di dover fare un intervento per il cheratocono ed oggi mi ritrovo con il cheratocono che si è arrestato e la vista che è migliorata senza nessun intervento.

Grazie Dott. Badala!
Guarda il video con la testimonianza del Sig. Carmine Rapanà