Convalescenza e complicazioni intervento Maculopatia

Convalescenza post intervento di Maculopatia

La convalescenza post intervento di Maculopatia varia da operazione ad operazione.

Dopo il trattamento Laser per maculopatia è estremamente rapida con i pazienti che riprendono le normali attività già nell’arco di 24 ore. Per osservare i benefici del trattamento laser occorre invece un tempo più lungo che va da qualche settimana a qualche mese (1-3).

Con le iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF o di cortisonici per la cura della maculopatia essudativa si ha per qualche ora un leggero fastidio come un senso di sabbiolina nell’occhio. Durerà per circa 12 ore. Per un miglioramento della vista dopo questa cura della maculopatia occorre attendere solitamente 3-4 settimane.

Per la cura delle maculopatie mediante Vitrectomia come nel caso di Pucker maculare o Foro maculare il recupero visivo avviene dopo qualche mese dall’intervento, e l’intervallo di tempo e tanto più lungo quanto maggiore è stata la durata della malattia.

Nel caso di interventi di impianto di lenti intraoculari come la IolAMD per la cura della maculopatia secca e umida il paziente di solito accusa un leggero senso di sabbia nell’occhio per 5-8 ore dopo l’intervento e già dal giorno seguente può riprendere le sue normali attività. Di solito occorre che vengano operati entrambi gli occhi per avere il massimo beneficio. Inoltre occorre attendere di solito circa un mese prima che il paziente riesca a trarre il massimo vantaggio da questo tipo di intervento.

Complicazioni post intervento di Maculopatia

La complicazione più grave dopo la terapia della maculopatia con iniezioni intravitreali è l’infezione.

Questa complicanza estremamente rara può essere molto grave e quindi è assolutamente necessario eseguire le istruzioni postoperatorie con grande cura ed evitare di frequentare ambienti sporchi per i primi sette giorni dopo l’intervento.

In presenza di occhio rosso o irritato occorre contattare subito il proprio oculista.

Domenico Scardaci, Gallipoli (Le)

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Ho conosciuto il dott. Badalá nel 2012, a 76 anni. Ero scoraggiato in quanto i medici mi dicevano che per la mia maculopatia non c'era un granché da fare a parte una blanda terapia farmacologica di scarsa efficacia.
I... Continua a leggere la testimonianzal dottore mi disse di non disperare perché mi avrebbe aiutato a fermare il progredire della malattia. Ho iniziato con iniezioni di un nuovo farmaco anti-VEGF. Grazie a queste iniezioni, fatte il più prontamente possibile, la mia vista restava più o meno stabile.

Nell'ultimo anno mi é stato proposto di utilizzare il nuovo farmaco con principio attivo Aflibercept che si è mostrato più efficace in particolare per la durata dell'effetto. Con i nuovi farmaci anti-VEGF nei periodi in cui la malattia si riacutizzava le iniezioni venivano effettuate ogni 1-1,5 mesi; con l'Aflibercept invece ogni 3 mesi circa. In particolare ci sono state anche pause più lunghe di 3 mesi.

Le iniezioni intravitreali mi vengono effettuate in sala operatoria e non sono dolorose. Il trattamento provoca talvolta un lieve senso di bruciore, una piccola zona d'ombra per qualche ora dopo l'iniezione (dovuta all’ingresso di piccole bolle d’aria dentro l'occhio). Il recupero della vista dopo l'iniezione é graduale. In pochi giorni si torna a vedere come prima dell'iniezione e in un paio di settimane si recupera parte della vista persa rispetto alla precedente iniezione. Se si agisce tempestivamente si ritorna a vedere come prima di quando si é avuto il peggioramento visivo che ha portato ad effettuare una ulteriore iniezione.

Consiglio di rivolgersi al dottor Badalá che mi ha permesso di condurre una vita ragionevole per l’età e la vista che presentavo quando lo conobbi 4 anni fa. I suoi punti di forza sono la chiarezza, la preparazione, l’ attenzione all'innovazione e alle esigenze del paziente, l'ordine della documentazione prodotta; inoltre la prontezza nell'esecuzione della cura e il suo pragmatismo si rivelano fondamentali per l’efficacia nel trattamento della maculopatia.