Cataratta e Glaucoma

Cataratta e glaucoma possono essere associati, capita spesso infatti che i colliri usati per curare il glaucoma, possano accelerare il formarsi della cataratta.

Alcuni tipi di Cataratta come la Cataratta associata a Pseudoesfoliazione della Capsula (detta anche PEX) con l’andare del tempo possono provocare il Glaucoma. In questo caso con l’andare del tempo la Cataratta si esfolia cioè perde via via pezzi dello strato più esterno questo prodotto della esfoliazione della cataratta va ad ostruire il trabecolato causando il glaucoma. Il glaucoma si produce quando la pressione dell’occhio è troppo alta, normalmente la pressione dell’occhio è frutto di un equilibrio tra il liquido prodotto all’interno dell’occhio e il liquido che fuoriesce dall’occhio attraverso il trabecolato che funziona come un filtro. Quando il filtro si ottura la pressione sale. 

In questi casi è opportuno fare l’intervento di cataratta in una fase precoce per scongiurare il rischio di sviluppare un glaucoma grave. 

Esistono diversi tipi di Glaucoma. Le due forme più comuni sono il Glaucoma ad Angolo Aperto ed il Glaucoma ad Angolo Stretto.

Nel Glaucoma ad Angolo Stretto, la presenza della cataratta aggrava la situazione perché contribuisce a rendere l’angolo ancora più stretto, in questi casi può rendersi necessaria l’esecuzione di un trattamento laser (la iridotomia YAG Laser) urgente per scongiurare il rischio di un Glaucoma acuto. 

In ogni caso l’intervento di cataratta può migliorare la pressione dell’occhio sia nel glaucoma ad angolo aperto che ad angolo stretto. Sostituendo la cataratta (il cristallino naturale opaco) con un cristallino artificiale si crea più spazio all’interno dell’occhio.

Ciò permette una migliore dinamica dei liquidi intraoculari seguita spesso da un miglioramento della pressione dell’occhio stesso.

In presenza di Cataratta e Glaucoma si può associare l’intervento di cataratta con interventi mini invasivi per curare il glaucoma chiamati MIGS (Minimally Invasive Glaucoma Surgery) in modo da ridurre o eliminare la necessità di colliri per la cura del glaucoma. 

L’intervento MIGS più diffuso nel mondo è l’inserimento di un mini stent chiamato Istent Inject nel trabecolato.

Questo intervento che abbiamo eseguito per primi a Milano a giugno 2019 permette a chi soffre di glaucoma e cataratta di liberarsi insieme della cataratta e della necessità di instillare i colliri. 

Istent Inject e le MIGS in genere sono interventi per chi soffre di un glaucoma iniziale o moderato non è adatto a chi soffre di un glaucoma avanzato. 

L’intervento di cataratta in chi soffre di glaucoma inoltre facilità l’esecuzione di un trattamento laser per il Glaucoma chiamato SLT o trabeculoplastica laser selettiva.

Questo trattamento laser allarga le maglie del trabecolato e permette una più facile fuoriuscita del liquido presente all’interno dell’occhio.

Dopo la rimozione della cataratta infatti il trabecolato è più facilmente visibile e trattabile.

Nei casi di glaucoma avanzato, l’intervento di cataratta può essere combinato insieme ad un intervento filtrante per abbassare la pressione dell’occhio chiamato Trabeculectomia oppure con l’impianto di una Valvola drenante (Ahmed, Baerveldt). Entrambi i tipi di intervento possono eseguiti in contemporanea con intervento di cataratta. 

Recensione Intervento di Cheratotomia Curva.

Roberto Grandis, Montecchio Maggiore (VI)

Avevo circa 24 diottrie di miopia con 3.50 diottrie di astigmatismo per ciascun occhio.

Sono stato operato di cataratta, correzione miopia e astigmatismo prima nell'occhio sinistro e poi all'occhio de... Continua a leggere la testimonianzastro nel giro di tre giorni.

Al controllo del giorno dopo l'ultimo intervento la mia vista è di 10/10 senza gli occhiali in entrambi gli occhi.

Nonostante fossi un po' preoccupato perché non sapevo cosa aspettarmi, non ho sentito niente durante l'intervento, solo un lieve fastidio per l'iniezione dell'anestesia.
Dopo l'operazione ho avuto un lieve bruciore durante l'applicazione del collirio, un fastidio che è andato via subito.

Nel pomeriggio ho tolto la benda e, nonostante la vista un po' appannata a causa delle pupille dilatate, ho notato subito la differenza. Dopo tre ore le mie pupille sono tornate alla normalità e la mia vista è nettamente migliorata.

Consiglierei questo intervento col Dottor Badalà perché non è invasivo, è veloce, indolore e dà ottimi risultati.

Guarda il video con la testimonianza del sign. Roberto Grandis