Cheratocono: Trapianto di Cornea o Cross Linking?

Quando conviene il Cross Linking

Il cross linking nel cheratocono ha il razionale di rallentare la progressione della malattia. Questo trattamento è indicato in soggetti con cheratocono nelle fasi iniziali per prevenire il peggioramento.L’intervento di cross-linking si propone di aumentare i legami tra le fibrille di collagene che compongono la cornea per renderla quindi più resistente e meno deformabile.

L’operazione di cross linking dura circa un’ ora nell’arco della quale si imbibisce la cornea con una sostanza chiamata riboflavina e poi si illumina la cornea con raggi ultravioletti A.

Il risultato della operazione di cross linking della cornea si osserva di solito dopo alcune settimane o mesi è descritto un miglioramento fino a dopo un anno dalla procedura. Lo scopo del cross linking nel cheratocono non è migliorare la vista ma evitare un peggioramento della vista stessa con la progressione del cheratocono. Un’altra opzione terapeutica è il cross linking. Il cross linking nel cheratocono ha il razionale di rallentare la progressione della malattia.

Questo trattamento è indicato in soggetti con cheratocono nelle fasi inizialiper prevenire il peggioramento. L’intervento di cross-linking si propone di aumentare i legami tra le fibrille di collagene che compongono la cornea per renderla quindi più resistente e meno deformabile.L’operazione di cross linking dura circa un’ ora nell’arco della quale si imbibisce la cornea con una sostanza chiamata riboflavina e poi si illumina la cornea con raggi ultravioletti A.

Il cross linking con riboflavina può essere effettuato togliendo l’epitelio della cornea (epi-OFF) oppure lasciando l’epitelio della cornea integro (epi-ON) le due metodiche hanno vantaggi e svantaggi che andranno discussi nel singolo caso. Dopo l’intervento di cross linking c’è da aspettarsi un certo livello di fastidio all’occhio per almeno un paio di giorni.

Il risultato della operazione di cross linking della cornea si osserva di solito dopo alcune settimane o mesi è descritto un miglioramento fino a dopo un anno dalla procedura.

Lo scopo del cross linking nel cheratocono non è migliorare la vista ma evitare un peggioramento della vista stessa con la progressione del cheratocono. Il Dottor Badalà esegue trattamenti di cross linking cheratocono a Milano e Catania.

Possibili complicazioni del trattamento di cross linking includono un danno dei raggi ultravioletti sulla cornea, sul cristallino e sulla retina, per questo motivo quando il cheratocono è avanzato e la cornea è molto sottile il trattamento di cross linking è controindicato.

Giuseppe Blondi, Parma

Votazione: Eccellente
Ho il cheratocono ad entrambi gli occhi da circa 20 anni, quando feci il trapianto di cornea nell’ occhio destro con grossi risultati, nonostante dolori, lacrimazione e difficoltà visiva, durati circa sei mesi.
Dieci... Continua a leggere la testimonianza anni fa sono stato operato con gli anelli intrastomali (Intacs) nell’ occhio sinistro e a tutt’ oggi non ho problemi.
Nell’ occhio destro, dopo il trapianto di cornea, ho eseguito diversi interventi con il laser al fine di correggere il difetto visivo residuo fino a che, nell’ aprile 2015, una mattina mi sono svegliato senza vedere più nulla, solo la luce e le ombre.

A quel punto decisi di cercare su internet e, venuto a conoscenza della carriera del Dott. Badala’, decisi di farmi visitare da lui. Rimasi molto soddisfatto dalla accuratezza diagnostica, dalla professionalità e dalla cura con cui il Dott. Badala’ mi spiegò i vari passaggi dell’intervento di trapianto di cornea che mi propose per risolvere i miei problemi.

Senza esitare decisi di fare un nuovo intervento di trapianto di cornea nell’occhio destro a gennaio 2016.

L’intervento si svolse in anestesia generale e, con mio sommo stupore, mezz’ ora dopo il risveglio post operatorio, tolta la benda potei vedere bene in viso il Dott. Badalà.

Il giorno dopo sono stato dimesso senza benda e sono tornato a casa autonomamente in treno,  sono bastati appena 10 giorni a casa del lavoro, a differenza dei  60 che furono necessari per il primo trapianto.

Dall’intervento sono trascorsi circa due mesi e fin dai primi giorni ho sempre notato un  miglioramento visivo con totale assenza  di dolore.

Concludendo posso dire che navigando su internet ho avuto la fortuna e l’onore di conoscere il Dott. Federico Badalà e la sua equipe e di testare con mano la sua alta professionalità.

Il mio motto nella vita è che non esistono problemi ma soluzioni, basta un pizzico di fortuna per incontrare la persona giusta che te li risolve.