Abrasione della Cornea - Cornea Graffiata

La cornea graffiata o abrasione corneale consiste nella perdita dello strato superficiale della cornea chiamato epitelio. Si puo’ osservare dopo un trauma come una ditata nell’occhio, per esempio, oppure per una distrofia della cornea.

La distrofia della cornea ha spesso una componente familiare. Di solito è rovinata la membrana di Bowman della cornea, ciò fa si che l’epitelio della cornea non sia stabile e si stacchi ripetutamente al minimo trauma, come l’apertura degli occhi nella notte. Il sintomo della cornea graffiata o abrasione corneale è un forte dolore che migliora tenendo l’occhio chiuso.

La terapia consiste nel bendaggio e nel riposo. L’epitelio riscresce da solo nell’arco di un paio di giorni. Fondamentale, per evitare il rischio di infezioni, è fare una visita oculistica. Chi soffre di abrasione della cornea ricorrente o recidivante puo’ effettuare trattamenti specifici come:

  • Chirurgia laser della cornea (PTK)
  • Cheratectomia superficiale con bisturi di diamante (diamond burr polishing).

Ho la cornea graffiata: cosa devo fare?

La cornea graffiata è una condizione molto dolorosa, ma guarisce di solito spontaneamente nell’arco di pochi giorni. La cornea si puo’ graffiare durante il trucco, a seguito di un trauma o per colpa di una lente a contatto o, ripetutamente, nel caso di distrofia della cornea.

Occorre utilizzare un collirio antibiotico per prevenire infezioni della cornea e di solito tenere l’occhio chiuso dà sollievo e velocizza la guarigione. Occorre contattare il proprio oculista per le cure del caso.

Francesca Cassa, Montichiari (BS)

Votazione: Eccellente
Il virus Herpes mi ha creato una cicatrice corneale molti anni fa. Nel tempo si sono alternati periodi di "quiete" a recidive più o meno gravi (compresa una ulcera corneale). La mia capacità visiva è pian piano peggio... Continua a leggere la testimonianzarata fino a circa 1/10.
La maggior parte degli oculisti che avevo consultato sconsigliava il trapianto di cornea perforante. Poi ho letto su internet della tecnica del trapianto lamellare.
Il primo consulto (4 anni fa presso un altro centro medico) mi ha lasciato con alcuni timori.

In seguito il peggioramento e le difficoltà nello svolgere alcune semplici attività con un occhio solo (ad esempio guidare) mi hanno spinto a cercare di nuovo. Trovato il nominativo del dott. Badalà, ho prenotato una visita.

Dopo gli esami preliminari mi ha descritto la situazione, mi ha rassicurato (sono una persona piuttosto ansiosa!), mi ha proposto l'intervento, spiegando vantaggi, rischi e prospettive e ho deciso di sottopormi all’intervento, che è stato eseguito in anestesia totale.

L’operazione è riuscita, senza dolore o problemi post operatori particolari (neanche legati all’anestesia). Già dopo poche ore mi sono alzata, la sera stessa dell’intervento mi hanno tolto la benda ed avevo già guadagnato 1/10, che emozione!
Il giorno successivo sono stata dimessa e sono rientrata a casa in treno.

La mia vita quotidiana è ripresa subito, con qualche giorno di riposo e con le attenzioni del caso.

Ora sto seguendo in modo rigoroso le cure (sono passati circa sei mesi dall’intervento), ma non ho avuto difficoltà e problemi particolari (solo qualche fastidio legato al sole ed alla calura estiva).

L’occhio sta pian piano migliorando, qualcuno mi chiede addirittura cosa è successo poiché il colore è tornato uguale all’altro (prima l’opacità era così evidente che i due occhi sembravano di colore diverso!) e ad ogni visita di controllo il visus guadagna qualche punto (dopo sei mesi vedo 7/10 contro 1/10 prima dell’intervento).

Ringrazio il Dott. Badalà per avermi guidato verso questa decisione con la serenità di cui io e la mia famiglia avevamo bisogno, e per come mi continua ad accompagnare nel decorso post-trapianto.