Domande su malattie della Cornea

La Cornea è la parte antistante alla Pupilla e all'Iride

La Cornea e le sue malattie

Molto spesso capita solo di non vedere bene e di chiedersi il motivo della perdita della visione ottimale. Le domande sotto riportate servono per cominciare a capire se la propria vista presenta sintomi riconducibili ad una delle malattie della Cornea.

Altre domande

Le domande sulla cornea possono essere molto più numerose di quelle qui riportate ed il dott. Badalà è più che disponibile per rispondere a ciascuna di esse, valutando ogni caso nella sua specificità. E’ sufficiente contattarlo o prenotare una visita negli studi di Milano, Roma o Catania per affrontare in modo sicuro e consapevole il percorso verso la possibile guarigione. Affidarsi ad un oculista professionista o ad una struttura con certificazioni ed esperienza maturata sul campo è il primo passo verso la giusta direzione.

Cornea e micro chirurgia all’avanguardia

Grazie al dott. Badalà è possibile oggi guarire da una delle malattie della cornea attraverso le più avanzate tecniche operatorie, come la Cheratoprotesi di Boston. Il dott. Badalà applica anche le altre tecniche operatorie standard ed in tutti i casi il paziente viene seguito nel suo decorso post operatorio, in modo da garantire a lui ed ai suoi occhi una ripresa ottimale.
 

Pierina Porro, Pavia

Votazione: Eccellente
Da alcuni anni mi ero accorta che una nebbiolina mi offuscava progressivamente la vista; scoprii in questo modo che ero affetta da Distrofia di Fuchs (cornea guttata) ad entrambi gli occhi.
Con gli anni la vista è pegg... Continua a leggere la testimonianzaiorata e mi sono ritrovata di fronte all'unica soluzione possibile: il trapianto della cornea.
Dopo l’iniziale sconcerto, mi lasciai persuadere a sottopormi all'intervento.
Fu così che conobbi il Dott. Badalà, il quale mi fornì ulteriori spiegazioni riguardo alla nuova tecnica DMEK e, soprattutto, mi ispirò fiducia.

L’intervento si svolse in anestesia locale e non avvertii nessun dolore né durante né dopo l’operazione, solo un leggero fastidio nei giorni seguenti come di un corpuscolo estraneo.
L’unica vera “penitenza” fu quella di restare supina nel letto per 48 ore per permettere alle cellule trapiantate di potersi fissare.
Ne è valsa veramente la pena!

Nel giro di una settimana incominciai a vedere sempre più chiaramente fino a riscoprire - con profonda gioia - la vivacità e la brillantezza dei colori, che non ricordavo più da tanto tempo.

Sono molto grata al Dott. Badalà per avermi dato la gioia di ritornare a vedere limpidamente.
Gli sono grata per la sua alta professionalità, ma anche per la gentilezza e l’umanità con cui mi ha curata.