Malattie della Cornea: Cause e Sintomi

La cornea è la parte trasparente dell’occhio posta al davanti della pupilla e dell’iride (la porzione colorata dell’occhio). Le novità sulle malattie e lesioni della cornea, l’intervento di trapianto di cornea, la cornea artificiale, la cheratoprotesi di boston, la chirurgia laser della cornea, e tutte le innovazioni sul trapianto di cornea mini invasivo e artificiale vengono qui descritte dal Dott Badala oculista a Milano, Roma e Catania.

Le lesioni e malattie della cornea quali: la cornea guttata, la distrofia della cornea, l’ulcera alla cornea, il cheratocono, l’abrasione della cornea possono portare alla perdita della trasparenza della cornea.

In questi casi la principale terapia è il trapianto di cornea che permette, sostituendo la cornea malata, di riacquistare la vista. Se si interviene per tempo tuttavia è possibile con una terapia medica scongiurare la necessità del trapianto della cornea.

Quando anche il trapianto della cornea fallisce si può usare la cornea artificiale con l’intervento di cheratoprotesi di Boston. La cornea artificiale permette oggi di ridare speranza a molti pazienti.

La cornea protegge l’interno dell’occhio dal mondo esterno, un pò come il vetro di un orologio. La cornea è composta da diversi strati; dall’esterno verso l’interno troviamo:

  • l’epitelio,
  • lo stroma,
  • l’endotelio.

Alcune delle malattie della cornea coinvolgono tutta la cornea, altre solo la porzione superficiale oppure solo lo strato più interno chiamato endotelio.

Alcune malattie della cornea hanno una componente genetica ed una associazione familiare, per cui in presenza di familiari affetti è consigliabile fare una visita oculistica per una diagnosi precoce delle malattie della cornea. Questo è per esempio consigliabile davanti alla cornea guttata oppure al cheratocono in cui sono stati identificati dei geni associati alla malattia della cornea. E’ oggi anche possibile effettuare uno screening genetico per queste malattie.

Stanislao Porrini, Morro D'Oro (TE)

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A seguito di due trapianti di cellule staminali (linfoma Non Hodgkin) ho avuto un rigetto, prima cutaneo e poi agli occhi, con ulcerazione della cornea in ambedue gli occhi e perforazione della cornea all'occhio sinistro... Continua a leggere la testimonianza.
Dopo aver effettuato 14 interventi chirurgici presso altre strutture ed aver contattato 8 professori a livello nazionale, avevo perso le speranze in quanto tutti si rifiutavano di intervenire, data la gravità del problema (1/20 all'occhio destro, nulla al sinistro: ero quasi cieco!).

L'unica a pronunciarsi fu una cara dottoressa che mi indicò il Dott. Federico Badala', il quale avrebbe potuto intervenire con la Cheratoprotesi di Boston, per lei unica possibilità per recuperare qualche decimo.

Dopo avermi visitato il Dott. Badala' mi propose di fare un trapianto di cornea.

Ho effettuato il trapianto il 4 dicembre 2014, a Milano e sono stato seguito dal Dott. Badala' e la sua fantastica equipe.
Dopo 3 ore e mezza di intervento in anestesia totale, è stato come se nulla fosse successo: nessun dolore agli occhi, nessun fastidio dovuto all'anestesia.

Alla clinica e al lavoro svolto do il massimo dei voti! Mi hanno dimesso dopo solo 1 notte e non accusavo alcun problema!

Dopo l'intervento, per una decina di giorni ho fatto controlli più ravvicinati, poi ogni 15 giorni, poi 1 volta al mese.

Attualmente, in attesa di togliere i punti e riaprire le palpebre, seguo la terapia indicata dal Dott. Badala' e riesco a intravedere la luce dalla fessura lasciata per la medicazione!

Per me è un grande progresso e ringrazio l'unico che si è preso carico di questo delicatissimo problema. Oltre ad essere un eccellente medico, il Dott. Badala' è una persona con la quale si può parlare liberamente, come si parla tra amici, mi ha fatto sentire a casa e si è sempre dimostrato disponibile per ogni chiarimento.