Cornea Guttata

La cornea guttata è una malattia della cornea spesso familiare in cui la cornea perde la sua trasparenza con il tempo. Solitamente più componenti di una famiglia presentano questa patologia. Nella cornea guttata lo strato interno della cornea chiamato endotelio è rovinato come se fosse stato martellato e si osservano aree di endotelio sano e aree rovinate.

Nella cornea guttata i sintomi si manifestano di solito nell’età adulta quando ci si accorge di una variabilità della vista. Di solito è peggiore al risveglio e migliore la sera. Altri sintomi della cornea guttata possono essere un fastidio e visione di aloni intorno alle luci, in fase avanzata si può anche avere senso di corpo estraneo o dolore.

L’endotelio rovinato fa si che la cornea non sia più impermeabile. Cosi nella cornea guttata la cornea aumenta di spessore perche si riempie di acqua che viene dall’interno dell’occhio. Si può assistere anche alla formazione di bolle sulla cornea (cheratopatia bollosa). Utile l’esecuzione di una pachimetria corneale cioè della misurazione dello spessore della cornea per monitorare lo stato della cornea guttata e dell’edema della cornea.

All’inizio si può trattare con una terapia medica con agenti iperosmotici che tirano via l’acqua in eccesso dalla cornea e permettono di migliorare la vista anche se solo transitoriamente.

Più avanti è utile la sostituzione dell’endotelio rovinato mediante un trapianto di endotelio corneale con la tecnica DMEK o DSAEK.

Stanislao Porrini, Morro D'Oro (TE)

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A seguito di due trapianti di cellule staminali (linfoma Non Hodgkin) ho avuto un rigetto, prima cutaneo e poi agli occhi, con ulcerazione della cornea in ambedue gli occhi e perforazione della cornea all'occhio sinistro... Continua a leggere la testimonianza.
Dopo aver effettuato 14 interventi chirurgici presso altre strutture ed aver contattato 8 professori a livello nazionale, avevo perso le speranze in quanto tutti si rifiutavano di intervenire, data la gravità del problema (1/20 all'occhio destro, nulla al sinistro: ero quasi cieco!).

L'unica a pronunciarsi fu una cara dottoressa che mi indicò il Dott. Federico Badala', il quale avrebbe potuto intervenire con la Cheratoprotesi di Boston, per lei unica possibilità per recuperare qualche decimo.

Dopo avermi visitato il Dott. Badala' mi propose di fare un trapianto di cornea.

Ho effettuato il trapianto il 4 dicembre 2014, a Milano e sono stato seguito dal Dott. Badala' e la sua fantastica equipe.
Dopo 3 ore e mezza di intervento in anestesia totale, è stato come se nulla fosse successo: nessun dolore agli occhi, nessun fastidio dovuto all'anestesia.

Alla clinica e al lavoro svolto do il massimo dei voti! Mi hanno dimesso dopo solo 1 notte e non accusavo alcun problema!

Dopo l'intervento, per una decina di giorni ho fatto controlli più ravvicinati, poi ogni 15 giorni, poi 1 volta al mese.

Attualmente, in attesa di togliere i punti e riaprire le palpebre, seguo la terapia indicata dal Dott. Badala' e riesco a intravedere la luce dalla fessura lasciata per la medicazione!

Per me è un grande progresso e ringrazio l'unico che si è preso carico di questo delicatissimo problema. Oltre ad essere un eccellente medico, il Dott. Badala' è una persona con la quale si può parlare liberamente, come si parla tra amici, mi ha fatto sentire a casa e si è sempre dimostrato disponibile per ogni chiarimento.