Cornea Guttata o Distrofia di Fuchs

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Cos’è la Cornea Guttata

La Cornea Guttata detta anche Distrofia di Fuchs è una malattia della cornea spesso familiare in cui la cornea perde la sua trasparenza con il tempo.
La cornea in condizioni normali è trasparente e impedisce all’acqua che si trova all’interno dell’occhio di fuoriuscire all’esterno. Questo è possibile grazie all’endotelio corneale che è lo strato più interno della cornea.

L’endotelio è rovinato nella cornea guttata come se fosse stato picchiettato. Ci sono aree di endotelio sano e aree mancanti chiamate Guttae. Dalle Guttae entra acqua all’interno della cornea che si gonfia e perde la sua trasparenza.
I sintomi della cornea guttata sono i seguenti:

  1. Vista appannata al risveglio che di solito migliora nell’arco della giornata.
  2. Visione di aloni e fastidio intorno alle sorgenti luminose.
  3. Senso di corpo estraneo e/o dolore si hanno solo in fase molto avanzata.

Questi sintomi si manifestano di solito nell’età adulta. Ma è opportuno fare una diagnosi precoce perché alcune cose possono ridurre il rischio di peggiorare la cornea guttata.

Indossare sempre gli occhiali da sole e non fumare riduce il rischio di peggiorare la Cornea Guttata con il passare del tempo.
Solitamente più componenti di una famiglia presentano questa patologia. E quindi uno screening dei familiari è opportuno.

Lo screening e la diagnosi della Cornea Guttata si fa con l’esame della microscopia endoteliale o conta delle cellule endoteliali e con la pachimetria corneale. Questa misura lo spessore della cornea che aumenta con il peggiorare della malattia.

Nelle fasi più avanzate si può assistere alla formazione di bolle sulla cornea (cheratopatia bollosa).

Cura della Cornea Guttata


La prima terapia è spesso medica e consiste di agenti iperosmotici che tirano via l’acqua in eccesso dalla cornea e permettono di migliorare la vista anche se solo transitoriamente.

La cura della Cornea Guttata è chirurgica.  L’intervento più indicato è la DMEK, che permette nel sostituire l’endotelio rovinato con un endotelio sano proveniente da un donatore.

La DMEK (Descemet Membrane Endothelial Keratoplasty) rispetto ad altri Trapianti di Cornea presenta il rischio di rigetto più basso.  Con la DMEK, infatti, la parte di cornea che viene sostituita e’ l’1% della cornea stessa. Assai meno di quanto accade nelle più vecchie forme di trapianto di cornea come la PKP o Cheratoplastica perforante o la DSAEK in cui oltre all’endotelio si trapianta anche una parte aggiuntiva di tessuto corneale.

Nuove tecniche per la cura della Cornea Guttata già disponibili sono la DSO (Descemet Stripping Only) o DWEK (Descemetorexis Without Endothelial Keratoplasty) con la terapia medica dei Rock Inhibitor e il trapianto di cellule endoteliali magnetizzate.

Nella DSO o DWEK si rimuove l’endotelio rovinato e si somministra un collirio di Rock Inhibitor che aumenta la quantità di endotelio funzionante senza alcun trapianto da donatore.

Il trapianto di cellule endoteliali magnetizzate è attualmente in sperimentazione presso l’Esercito Militare Americano con ottimi risultati appena pubblicati. Si iniettano cellule nuove dentro l’occhio del paziente e con una calamita particolare si fanno posizionare sulla cornea.

Tutte queste terapie ad eccezione delle cellule magnetizzate vengono di routine eseguite presso i nostri centri di Milano e Catania dal 2013.