Computer, Cellulari, Tablet e Vista: Importanti Novità

La Luce Blu emessa da Cellulari, Tablet e Computer è potenzialmente nociva per il benessere visivo degli utenti e così Apple, con l’ultimo aggiornamento del sistema operativo iOS 9.3 di Maggio 2016, permette di ridurre la quantità di Luce Blu emessa da Cellulari e Tablet durante le ore notturne.

Gli schermi di Cellulari e Tablet emettono una luce blu intensa in modo tale da permetterci una buona visione anche nei momenti più soleggiati della giornata.

La notte il nostro cervello si confonde con questa luce blu (che “imita” la luminosità del sole) e pertanto smette di produrre melatonina, un ormone che segnala al nostro corpo quando “è tempo di dormire”. In questo modo, la luce del Cellulare o del Tablet può interrompere il ciclo del sonno rendendo più difficoltoso l’addormentarsi e il rimanere addormentati e, potenzialmente, causare gravi problemi di salute a lungo andare.

Con l’iPhone o l’iPad, grazie al recente aggiornamento iOS 9.3, è possibile attenuare la quantità di Luce Blu emessa grazie ad una nuova modalità chiamata Night Shift.
Dal menu Luminosità è possibile impostare la modalità Night Shift a partire da qualsiasi orario della sera, così il telefono regola automaticamente la luminosità dello schermo.

E’ importante ridurre l’esposizione alla Luce Blu emessa dagli schermi di Tablet, Cellulari e Computer durante la giornata e soprattutto nelle ore notturne per i seguenti motivi:

  • La Luce Solare contiene luce rossa, arancio, gialla, verde e blu. Combinate insieme queste luci creano la luce bianca o luce solare. La Luce Rossa veicola poca energia. La Luce Blu veicola molta energia simile quasi a quella della luce Ultravioletta (UV). L’ alta energia veicolata dalla Luce Blu può aumentare il rischio di degenerazione maculare o maculopatia;
  • L’esposizione notturna alla Luce Blu riduce la produzione di melatonina rendendo il sonno più difficile. L’interruzione del ritmo del sonno può renderti distratto e danneggiare la memoria il giorno dopo;
  • Le persone i cui livelli di melatonina sono soppressi e i cui orologi biologici sono confusi dall’ esposizione alla luce sono più inclini alla depressione;
  • Interrompendo il sonno, la luce dello smartphone può anche “manomettere” gli ormoni che controllano la fame, aumentando potenzialmente il rischio di obesità;
  • Alcuni studi suggeriscono la possibilità che la luce blu possa causare la cataratta.

“La quantità di Luce Blu che emettono i dispositivi digitali è solo una piccola frazione di quella emessa dal sole, tuttavia a destare preoccupazione è la quantità di tempo che le persone trascorrono usando questi dispositivi e l’eccessiva vicinanza del viso agli schermi –  afferma il Dott. Badalà, oculista responsabile del Centro di Microchirurgia Oculare di Milano e Catania – soprattutto per quanto riguarda gli effetti a lungo termine della luce blu sulla salute degli occhi”.

“Inoltre – continua il dott. Badalà – quando si guarda il Computer, il Cellulare o il Tablet, la quantità significativa di luce blu emessa riduce il contrasto e può contribuire all’ affaticamento digitale dell’occhio. La ricerca ha mostrato che le lenti che bloccano questa luce blu con delle lunghezze d’onda minori di 450 nm (luce blu-violetta) incrementano il contrasto in modo significativo. Pertanto, i vetri del computer con delle lenti colorate di giallo, possono rendere più comoda la visione dei dispositivi digitali per lunghi periodi di tempo”.

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“La protezione dalla luce blu diventa ancora più importante dopo un intervento di cataratta. 

E’ fondamentale sapere prima di un intervento, quale tipo di lenti intraoculari (IOL) saranno utilizzate per sostituire il cristallino naturale offuscato dalla cataratta, e quanta protezione dalla luce blu esse forniscano.

E’ stato dimostrato da studi clinici controllati che l’uso di lenti intraoculari (IOL) con un filtro per la Luce Blu, migliora il contrasto e riduce la quantità di energia che raggiungendo la retina in maniera eccessiva la potrebbe danneggiare”.

Prosegue il Dottor Badalà,  “abbiamo introdotto in Italia le lenti Intraoculari Hi Tech e siamo pionieri nell’utilizzo delle lenti intraoculari a profondità di campo aumentata con filtro per la luce blu; la nostra lunga esperienza ci suggerisce che questo tipo di lenti intraoculari garantiscono maggiore sicurezza e qualità della visione in situazioni di basso contrasto e davanti ai dispositivi digitali, oggi sempre più utilizzati.

Tuttavia, non tutta la luce blu è dannosa. E’ ben documentato che l’esposizione alla luce blu è essenziale per godere di buona salute. La ricerca ha dimostrato che la luce blu incrementa l’attenzione, aiuta la memoria e le funzioni cognitive e solleva  l’umore. L’esposizione eccessiva può tuttavia creare diversi problemi”.