Novità Cura Maculopatia: Arriva il Brolucizumab

Il nuovo farmaco per la cura della maculopatia umida o essudativa si chiama Brolucizumab.

E’ prodotto dalla azienda Novartis la quale ha appena annunciato i risultati degli studi clinici a Vienna in occasione del congresso Euretina dal 20 al 23 settembre 2018.

Il Brolucizumab si è dimostrato più efficace nel tempo di Aflibecert.
Aflibecert è il farmaco attualmente in commercio la cui efficacia è la più duratura tra tutti i farmaci utilizzati nella cura della maculopatia.

Oggi la cura della maculopatia essudativa si basa sulla esecuzione ripetuta delle iniezioni intravitreali.
Il nuovo farmaco, il Brolucizumab, sembra richiedere iniezioni intravitreali ogni 3 mesi e non più ogni mese come i farmaci più utilizzati per la terapia della maculopatia umida.

Brolucizumab (RTH258) è un anticorpo monoclonale a catena singola contro tutte le isoforme di VEGF-A.

Ha il vantaggio, rispetto agli altri farmaci, di  essere una molecola piccola che penetra molto bene all’interno della retina. Scompare subito dalla circolazione sanguigna, riducendo così il rischio di effetti collaterali sistemici.

I trial clinici che hanno fornito queste informazioni sul brolucizumab sono chiamati HAWK e HARRIER ed hanno arruolato ben 1800 pazienti in tutto il mondo. La maggior parte dei pazienti è stata inizialmente trattata con tre dosi a cadenza mensile.
In seguito è stata fatta una iniezione intravitreale ogni tre mesi, ogni due mesi in una piccola percentuale dei casi.

E’ sempre fondamentale un intervento tempestivo nella cura della maculopatia essudativa. Non appena ricompare il liquido all’interno della retina si somministrano le iniezioni intravitreali. La chiave del successo nella cura della maculopatia essudativa è prevenire la ricomparsa del liquido intraretinico oppure intervenire appena esso si presenti.

È prevista l’immissione in commercio della nuova terapia per la maculopatia essudativa, il brolucizumab, nei prossimi mesi.
Sarà nostra cura pubblicare ulteriori informazioni sulla disponibilità di questo farmaco nel prossimo futuro.