Vista dei Bambini: ecco i Campanelli d’Allarme

 

I problemi di vista nei bambini sono molto frequenti ed è importante fare attenzione ad alcuni segnali d’allarme che potrebbero indicare delle patologie: “spesso i bambini non comunicano chiaramente di avere un problema agli occhi” spiega il Dott. Federico Badalà, esperto di Micro Chirurgia Oculare, per questo occorre fare attenzione ad alcuni segni specifici:

 

1. Il bambino sta seduto troppo vicino alla TV o si avvicina molto al piano di lettura

Queste abitudini scorrette potrebbero essere segno di una visione non perfetta, che costringe il bambino a  fare uno sforzo eccessivo per riuscire a vedere bene la tv. Lo stesso vale se tiene un libro molto vicino agli occhi quando legge, assumendo posture sbagliate; in questo caso potrebbe soffrire di miopia.

2. Sfregamento continuo degli occhiBambini-e-problemi-agli-occhi_su_vertical_dyn

I bambini strofinano spesso gli occhi, soprattutto quando sono stanchi o arrabbiati; se però questo gesto diventa un’abitudine e avviene regolarmente, sia quando il bambino gioca sia quando cerca di concentrarsi, potrebbe segnalare eventuali problemi di vista e alla lunga potrebbe associarsi a malattie come il cheratocono o la congiuntivite allergica.

3. Eccessiva lacrimazione o sensibilità alla luce

Se il bambino prova fastidio o è sensibile alla luce potrebbe soffrire di fotofobia o estrema sensibilità alla luce, problemi che a lungo andare possono causare mal di testa e nausea. Un’eccessiva sensibilità alla luce potrebbe quindi indicare una serie di patologie oculari come blefarite, congiuntivite allergica o malattie della cornea; anche in questo caso è bene parlarne con il medico di famiglia o con l’oculista.

4. Chiusura di un occhio Boy winking

Il bambino chiude un occhio quando guarda la tv o legge un libro? Questo può essere un sintomo di difetti refrattivi (come miopia, ipermetropia o astigmatismo) o di un problema binoculare, che non permette agli occhi di lavorare insieme correttamente.

5. Gli occhi non puntano nella stessa direzione

Se gli occhi del bambino non puntano nella stessa direzione, potrebbe avere un problema di strabismo o soffrire della sindrome dell’ occhio pigro. In questo caso è d’obbligo far controllare il bambino dall’ oculista; infatti, prima ci si accorge del problema, più facilmente lo si può correggere con l’utilizzo degli occhiali, con patch correttivi o con un intervento chirurgico.

Il dottor Badalà infine sottolinea l’importanza di regolari visite oculistiche soprattutto se ci sono problemi di vista in famiglia. Dopo la prima visita, che di solito avviene alla nascita, è opportuno fare visite oculistiche a 2 anni e poi a 4 anni, in seguito, i bambini dovrebbero eseguire un esame della vista dall’ oculista almeno ogni due anni.