Presbiopia: Cause e Sintomi

La presbiopia consiste nella difficoltà a mettere a fuoco gli oggetti vicini dopo i 40 anni di età.

E’ un difetto della vista dovuto alla perdita del potere di accomodazione del cristallino. Il cristallino infatti ha la capacità di variare la sua forma per mettere meglio a fuoco oggetti posti a distanze diverse. Con l’età il potere del cristallino va diminuendo e i presbiti hanno difficoltà a mettere a fuoco gli oggetti vicini.

Una lente a geometria progressiva o multifocale permette una buona visione a tutte le distanze. I diversi segmenti per la correzione sfumano l’uno nell’altro, per permettere un passaggio confortevole dal lontano al vicino.

A differenza delle lenti bifocali (o trifocali), le lenti progressive non presentano il bordo della “lunetta” destinata alla visione da vicino possono tuttavia dare problemi di adattamento nel primo periodo e potrebbero anche non essere tollerate.

La presbiopia è un processo in continuo cambiamento. Intorno ai 65 anni si raggiunge lo stadio finale. Lo screening di routine può essere eseguito dal vostro ottico. Ciò nonostante dovreste andare regolarmente dall’oculista per una visita preventiva.

Si può curare la presbiopia in modo definitivo mediante: laser ad eccimeri, il laser a Femtosecondi, con le lenti intraoculari. L’ultima novità è la lente intraoculare hi tech personalizzabile con il laser. Questo intervento per la presbiopia è stato eseguito a Milano per la prima volta dal dott Badalà nel 2010. Il quale è autore di un capitolo del libro Mastering Refractive IOL’s sull’argomento.

Intervento Laser Presbiopia

La correzione laser della presbiopia consiste nel modificare la curvatura della cornea attraverso il laser ad eccimeri che vaporizza il tessuto corneale e cosi cambia forma e potere della cornea. L’operazione laser della presbiopia consiste nel creare una cornea multifocale che permetta di vedere bene lontano e vicino, si effettua attraverso diverse tecniche di chirurgia laser della presbiopia.

Le principali tecniche sono la LASIK e la PRK. Oggi esistono poi diverse varianti di queste prime due tecniche, alcuni esempi: la LASEK e la Epi-LASIK sono frutto di modifiche della tecnica di PRK originale mentre la Femto LASIK o iLASIK è la versione più moderna della LASIK in cui si una un laser per fare quello che prima si faceva con un microcheratomo.

L’operazione della presbiopia può essere effettuata con diverse tecniche. Il Dott Badala esegue a Milano e Catania l’intervento laser presbiopia con laser di ultima generazione come il:

  • VISX Star 4 (AMO)
  • Technolas 217p
  • Wavelight Allegretto (ALCON).

E’ molto importante utilizzare un laser per curare gli occhi di ultima generazione. Così come è importante poter utilizzare diversi strumenti laser perché ciascuno strumento Laser ha dei punti di forza.

Intervento Presbiopia con AcuFocus (KAMRA inlay)

Si tratta di un metodo innovativo per la cura della presbiopia mediante inserimento di una lente all’interno della cornea.

Questa lente detta AcuFocus corregge la presbiopia perché focalizza le immagini degli oggetti vicini sulla retina. Solitamente si opera solo un occhio con un costo inferiore quindi all’intervento laser presbiopia in cui si operano entrambi gli occhi.

Antonio Parrino, Milano

Votazione: Eccellente
Problema: Astigmatismo, Ipermetropia, Presbiopia
Soluzione: PRK
Ho fatto una seconda PRK per ipermetropia, astigmatismo e presbiopia a gennaio 2014.
Circa dieci anni fa ho fatto una PRK per correggere la miopia. Nel corso degli anni la mia vista è peggiorata e allora ho conosciuto ... Continua a leggere la testimonianzail Dott. Badala' che mi ha proposto un ritrattamento PRK customizzato.
Il risultato a 6 mesi dall'intervento è molto buono: ho recuperato la visione da lontano ed anche da vicino (eliminando gli occhiali da lettura).

Il suggerimento che posso dare per chi approccia l'operazione per la prima volta è quello di concentrarsi per tenere immobile l'occhio durante il funzionamento del laser.

Durante l'operazione non si sente nulla per cui la si può affrontare con tranquillità. Dopo l'operazione al secondo/terzo giorno ho avvertito un fastidio all'occhio che però ritengo sopportabile anche senza antidolorifici.

E' molto importante seguire meticolosamente le indicazioni del medico come ad esempio: l'uso dei colliri, l'utilizzo degli occhiali da sole, il riposo, non toccare l'occhio ed evitare traumi... per i primi giorni ci vuole un po' di pazienza ma nelle settimane successive il risultato si apprezza ogni giorno di più.