Trapianto di cornea lamellare anteriore o DALK: Testimonianze

Rosario Piparo, Catania

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Quattro anni fa mi è stato diagnosticato il Cheratocono in entrambi gli occhi e in uno stadio già purtroppo avanzato.
Nel corso di questi anni sono stato sottoposto al trattamento di Cross Linking e ho portato le lent... Continua a leggere la testimonianzai a contatto semirigide in entrambi gli occhi. Successivamente nell’occhio destro ho subito un trattamento molto doloroso, durante il quale mi hanno tolto l’epitelio.
Nonostante questi trattamenti la mia vista non sembrava migliorare così ho iniziato a cercare su internet qualche specialista e fra i tanti sono rimasto colpito dalla professionalità del Dott. Badalà il quale, durante la visita, ci ha spiegato con parole semplici questa nuova tecnica di trapianto lamellare anteriore, detta DALK.

Io e la mia famiglia eravamo molto preoccupati, vista anche la mia giovane età, ma grazie alla disponibilità e alle sicurezze ricevute abbiamo deciso di dargli fiducia sin dal primo incontro.

Il trapianto è stato eseguito a Milano in una struttura privata convenzionata con il servizio sanitario nazionale, che si trova al centro della città ed è così accogliente da non sembrare neanche un ospedale.
Dopo essermi risvegliato non ho percepito alcun fastidio e la notte è trascorsa tranquillamente, anche se mi mettevano continuamente dei colliri. L’indomani ero già senza benda.

Ho ripreso la vita di sempre in poco tempo facendo sempre attenzione, ad esempio quando esco porto gli occhiali da sole e nelle prime settimane ho dormito con una conchiglia di plastica per protezione. L’unica “scocciatura” è il lungo trattamento di gocce e pomate da mettere in continuazione ma nei controlli successivi, fatti a Catania, la terapia è stata cambiata e diminuita.

Sia a Milano che a Catania abbiamo trovato molta professionalità e gentilezza, sono stati sempre disponibili a dare chiarimenti. Certo dovrò ancora aspettare per avere il miglioramento che il Dott. Badalà mi aveva annunciato (circa un anno dall’intervento) ma già vedo meglio e per questo gli sono molto grato.

Se avete dubbi e volete un consiglio contattatelo, spero possa aiutare anche voi. La vista è molto importante e bisogna rivolgersi a persone competenti e preparate!

Jessica Tomasello, Catania

Votazione: Eccellente
Ho 23 anni e sono affetta da cheratocono in stadio avanzato in entrambi gli occhi.
A causa di continui disturbi ed emicranie sono andata da vari oculisti e ho portato lenti a contatto, ma con risultati pessimi. Peggiora... Continua a leggere la testimonianzavo di giorno in giorno.
Dopo varie ricerche, attraverso google, ho conosciuto il Dott. Badalà che alla prima visita mi ha consigliato il trapianto di cornea lamellare anteriore DALK.

Mi sono operata all’occhio sinistro dopo quattro mesi e ho avuto solo piccoli fastidi che con il tempo sono andati via, ma nessun dolore. La vista è migliorata da subito!

Sono passati sei mesi dal primo intervento e a breve farò il trapianto anche nell’altro occhio.

Posso dire che il dott. Badalà è davvero un bravo medico e mi sento di consigliarlo a chi avesse il mio stesso problema: il cheratocono.

Mattia Paderi, Lotzorai (Og)

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Sono affetto da Cheratocono da circa dodici anni.  Ho sempre utilizzato delle lenti a contatto rigide, che mi permettevano di vedere causandomi tuttavia grande fastidio e dolore.
Ho tentato di bloccare la patologia con... Continua a leggere la testimonianza il “Cross-linking” ma, essendo arrivata ad un livello avanzato, tale intervento non ha funzionato. Ho continuato quindi a utilizzare le lenti a contatto rigide, che riuscivo a sopportare al massimo quattro ore al giorno.
Le testimonianze riguardanti il cheratocono trovate sul sito del Dott. Badalà mi hanno spinto a contattare il suo centro per fissare una visita.

Durante la visita oculistica l'unica possibilità che mi si è stata prospettata è stata il Trapianto di Cornea con la tecnica DALK. Dopo tre mesi sono stato operato all' occhio sinistro.

Il giorno seguente al risveglio ho accusato qualche dolore abbastanza sopportabile e nei giorni successivi qualche leggero fastidio ma, lo stesso pomeriggio dell’intervento, potevo vedere le prime quattro righe del tabellone (4/10) perfettamente e senza occhiali.

Successivamente la mia vista ha subito un regresso per poi migliorare molto lentamente nei mesi seguenti, all' incirca di un grado ogni mese e mezzo.

Dopo un anno e quattro mesi, con l'utilizzo degli occhiali, riesco a vedere dai 9 ai 10/10 dall' occhio operato e fra qualche mese verrò sottoposto al secondo trapianto di cornea all' occhio destro.

Ringrazio di cuore il Dott. Federico Badalà che mi ha restituito la vista.

Rachid El Khattab, Milano

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Soffro di cheratocono da diversi anni e di recente ho fatto il trapianto di cornea a entrambi gli occhi: uno a luglio 2014 e l’altro a marzo 2015.
Prima dell’intervento avevo -12 di astigmatismo e -5 di miopia e non... Continua a leggere la testimonianza vedevo nulla.
Grazie al dottor Badalà due mesi dopo il trapianto ho ripreso a fare la mia vita normale, guidare la macchina, usare il computer e lavorare tranquillamente.

Alessandro Bianchetti, Rogno (BG)

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Ho il cheratocono ad entrambi gli occhi dal 1996.
A dicembre 2014, dopo aver usato lenti a contatto semirigide per anni, ho ricevuto un Trapianto di cornea con tecnica DALK (lamellare), eseguito dal Dott. Badalà in poc... Continua a leggere la testimonianzao più di due ore.
Il giorno dopo, non avevo più la benda e nonostante un leggero fastidio per la luminosità, notavo già un miglioramento della vista all’esame con la tavola oculistica. Tutto ok e nella mattinata lasciavo già l’ospedale senza nessuna benda.

Grande paura all'inizio perché avevo mille domande in testa: sentirò male? Vale la pena? Quanto potrò recuperare? Quanto durerà la convalescenza?

Per il dolore assolutamente niente (piccoli fastidi nella prima settimana). I punti di sutura (16 punti circa) non creano nessun fastidio ed è come se non ci fossero. L'unico problema è ricordarsi di mettere i vari colliri.

Ora vedo 10/10 con lenti morbide e, a cuor leggero, a marzo 2016 affronterò l'operazione all'altro occhio.

Ne vale sicuramente la pena!

Francesca Cassa, Montichiari (BS)

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Il virus Herpes mi ha creato una cicatrice corneale molti anni fa. Nel tempo si sono alternati periodi di "quiete" a recidive più o meno gravi (compresa una ulcera corneale). La mia capacità visiva è pian piano peggio... Continua a leggere la testimonianzarata fino a circa 1/10.
La maggior parte degli oculisti che avevo consultato sconsigliava il trapianto di cornea perforante. Poi ho letto su internet della tecnica del trapianto lamellare.
Il primo consulto (4 anni fa presso un altro centro medico) mi ha lasciato con alcuni timori.

In seguito il peggioramento e le difficoltà nello svolgere alcune semplici attività con un occhio solo (ad esempio guidare) mi hanno spinto a cercare di nuovo. Trovato il nominativo del dott. Badalà, ho prenotato una visita.

Dopo gli esami preliminari mi ha descritto la situazione, mi ha rassicurato (sono una persona piuttosto ansiosa!), mi ha proposto l'intervento, spiegando vantaggi, rischi e prospettive e ho deciso di sottopormi all’intervento, che è stato eseguito in anestesia totale.

L’operazione è riuscita, senza dolore o problemi post operatori particolari (neanche legati all’anestesia). Già dopo poche ore mi sono alzata, la sera stessa dell’intervento mi hanno tolto la benda ed avevo già guadagnato 1/10, che emozione!
Il giorno successivo sono stata dimessa e sono rientrata a casa in treno.

La mia vita quotidiana è ripresa subito, con qualche giorno di riposo e con le attenzioni del caso.

Ora sto seguendo in modo rigoroso le cure (sono passati circa sei mesi dall’intervento), ma non ho avuto difficoltà e problemi particolari (solo qualche fastidio legato al sole ed alla calura estiva).

L’occhio sta pian piano migliorando, qualcuno mi chiede addirittura cosa è successo poiché il colore è tornato uguale all’altro (prima l’opacità era così evidente che i due occhi sembravano di colore diverso!) e ad ogni visita di controllo il visus guadagna qualche punto (dopo sei mesi vedo 7/10 contro 1/10 prima dell’intervento).

Ringrazio il Dott. Badalà per avermi guidato verso questa decisione con la serenità di cui io e la mia famiglia avevamo bisogno, e per come mi continua ad accompagnare nel decorso post-trapianto.

Alessio Zagarella, Messina

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A chi ha il mio problema consiglio di fare il trapianto perché cambia la vita, con qualche sacrificio e forza di volontà.
Non si accusa alcun dolore durante, né dopo l'intervento ma solo un po' di fastidio per qualch... Continua a leggere la testimonianzae settimana.
Con il passare dei mesi la mia situazione è migliorata sempre di più togliendo i punti; anche in questo caso non si accusa dolore, essendo un'operazione di qualche secondo.
A distanza di due anni dall'intervento mi sento un'altra persona.

Leonardo Castiglione, Trapani

Votazione: Eccellente
Mi sono rivolto al Dott. Badalà perché vedevo le immagini sfocate e e sdoppiate e mi ha diagnosticato il Cheratocono.
Qualche mese dopo sono stato sottoposto a trapianto di cornea e dopo l'intervento non ho dovuto por... Continua a leggere la testimonianzatare la benda, né ho avvertito particolare dolore o fastidio.
La vista e subito migliorata e ho ripreso alcune attività come guardare la televisione o stare al computer.
Dopo un mese ho potuto riprendere a fare sport.

Consiglio l'intervento perché ho risolto il problema e mi sono trovato benissimo; sia a Catania che a Milano ho trovato persone preparate, disponibili e gentili.