Trapianto di Cellule Staminali Corneali

Il trapianto delle cellule staminali offre oggi la possibilità di curare alcune malattie della cornea. In futuro probabilmente anche malattie della retina, tuttavia in questo caso le ricerche sono ancora in fase iniziale.

I soggetti che possono beneficiare di un trapianto di cellule staminali corneali sono vari: persone a cui sia stato lesionato l’epitelio corneale da

  • ustioni da acidi, da calce, o altri agenti chimici
  • infezioni,
  • malattie congenite come l’ aniridia (malattia congenita per la quale si nasce senza iride);
  • malattie autoimmuni come la sindrome di Steven Johnson o il pemfigoide oculare,
  • abuso di lenti a contatto.

Le cellule staminali corneali si trovano nel limbus, sono disposte a corona tra la cornea (la parte trasparente dell’occhio) e sclera (la parte bianca dell’occhio). Quando vengono danneggiate l’epitelio congiuntivale che riveste la parte bianca dell’occhio, ricopre tutta la cornea che cosi perde la sua trasparenza e la vista viene compromessa.

Se il problema e’ in un solo occhio e’ possibile il trapianto delle cellule staminali corneali dal’occhio sano all’occhio malato. Qui, nel giro di un mese e mezzo le cellule staminali si riproducono e la cornea non si opacizza piu’ (trapianto autologo).

Se il problema e’ in entrambi gli occhi, si dovra’ ricorrere alla donazione da un parente stretto (genitore o fratello), identico almeno al 50%, o da cadavere, ricorrendo ai trattamenti antirigetto (trapianto eterologo).

Una grande opportunità nei casi più gravi è la possibilità di coltivare in laboratorio le cellule staminali corneali e cosi anche in presenza di poche cellule sane si può attraverso il trapianto autologo (cioe di cellule dello stesso paziente) ottenere un buon risultato

L’’intervento nella gran parte dei casi va completato dal trapianto di cornea per sostituire anche lo stroma corneale danneggiato. L’alternativa per una rapida riabilitazione visiva in molti di questi casi è rappresentata dal trapianto di cornea artificiale (cheratoprotesi) di Boston. Questi interventi si eseguono solo in centri trapianto cornea specializzati. Il dott Badalà li esegue a Milano e Catania.

Vittoria Monza, Milano

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Dopo un trapianto di cornea non andato a buon fine mi venne dato per perso l’occhio destro. Incontrai allora il dott. Badala', che mi prospettò come un trapianto di cornea artificiale (Cheratoprotesi di Boston) mi avr... Continua a leggere la testimonianzaebbe ridato la vista.
Non ho avuto dubbi, nel dicembre 2011 mi sono sottoposta all’intervento. Durante l’operazione in anestesia locale , non ho sentito nessun dolore. Me ne sono subito tornata a casa alla fine dell’intervento tranquilla per la sicurezza che il dott. Badala' sarebbe stato reperibile in qualunque momento.

Il post operatorio non ha presentato problemi. Ho ripreso subito la mia vita con qualche riguardo (all’epoca avevo 69 anni) felice di avere ripreso la vista da un occhio che avevo dato per perso.

La cosa da tenere ben presente è la necessità di essere estremamente scrupolosi nel seguire le terapie di colliri, e soprattutto non mancare i controlli periodici.

Il dott. Badala' dal canto suo è estremamente disponibile. Con la sua assistenza non ci si sente mai lasciati soli! È questo per un paziente è fondamentale.... E anche di questo gli sono molto grata.