Trapianto di Cornea Lamellare Anteriore - DALK

L’ultima novità nel trapianto di cornea per cheratocono è il trapianto di cornea lamellare anteriore (DALK). Il trapianto di cornea lamellare anteriore (DALK) consiste nella sostituzione della porzione anteriore del tessuto corneale (stroma). Questo tipo di trapianto di cornea è indicato nei casi di:

  • cheratocono (per cornee senza danno della membrana di Descemet)
  • cicatrici corneali superficiali in seguito a traumi o infezioni.

Il trapianto di cornea lamellare anteriore può essere eseguito con diverse tecniche.

La tecnica più innovativa di trapianto di cornea lamellare anteriore è la tecnica big bubble DALK, in cui con grande perizia tecnica manualmente si separano i vari strati della cornea, altre tecniche prevedono l’uso di un microcheratomo o di un laser ad eccimeri o a femtosecondi. Tutte le tecniche hanno come scopo la rimozione dello stroma fino all’endotelio in modo da creare un’interfaccia, su cui suturare il lembo trapiantato, il più possibile omogenea per garantire una migliore qualità visiva post-operatoria.

Il vantaggio del trapianto di cornea lamellare (DALK) rispetto al trapianto di cornea tradizionale è che le probabilità di rigetto della cornea sono inferiori essendo inferiore la porzione di tessuto trapiantato.

Il lembo corneale del donatore è suturato secondo le stesse modalità del trapianto di cornea a tutto spessore.

Un altro vantaggio del trapianto di cornea lamellare anteriore è che la rimozione della sutura può essere fatta prima con un recupero visivo più veloce quindi rispetto al trapianto di cornea convenzionale. Questo è particolarmente importante nei pazienti con cheratocono in cui si fa il trapianto di cornea lamellare anteriore, perché sono persone giovani e attive.

Il Dott. Badala’ esegue il trapianto di cornea lamellare anteriore con tecnica DALK per la cura del cheratocono a Milano e Catania e tiene corsi su questa innovativa tecnica di trapianto della cornea ai maggiori congressi internazionali.

Stanislao Porrini, Morro D'Oro (TE)

Votazione: Eccellente
A seguito di due trapianti di cellule staminali (linfoma Non Hodgkin) ho avuto un rigetto, prima cutaneo e poi agli occhi, con ulcerazione della cornea in ambedue gli occhi e perforazione della cornea all'occhio sinistro... Continua a leggere la testimonianza.
Dopo aver effettuato 14 interventi chirurgici presso altre strutture ed aver contattato 8 professori a livello nazionale, avevo perso le speranze in quanto tutti si rifiutavano di intervenire, data la gravità del problema (1/20 all'occhio destro, nulla al sinistro: ero quasi cieco!).

L'unica a pronunciarsi fu una cara dottoressa che mi indicò il Dott. Federico Badala', il quale avrebbe potuto intervenire con la Cheratoprotesi di Boston, per lei unica possibilità per recuperare qualche decimo.

Dopo avermi visitato il Dott. Badala' mi propose di fare un trapianto di cornea.

Ho effettuato il trapianto il 4 dicembre 2014, a Milano e sono stato seguito dal Dott. Badala' e la sua fantastica equipe.
Dopo 3 ore e mezza di intervento in anestesia totale, è stato come se nulla fosse successo: nessun dolore agli occhi, nessun fastidio dovuto all'anestesia.

Alla clinica e al lavoro svolto do il massimo dei voti! Mi hanno dimesso dopo solo 1 notte e non accusavo alcun problema!

Dopo l'intervento, per una decina di giorni ho fatto controlli più ravvicinati, poi ogni 15 giorni, poi 1 volta al mese.

Attualmente, in attesa di togliere i punti e riaprire le palpebre, seguo la terapia indicata dal Dott. Badala' e riesco a intravedere la luce dalla fessura lasciata per la medicazione!

Per me è un grande progresso e ringrazio l'unico che si è preso carico di questo delicatissimo problema. Oltre ad essere un eccellente medico, il Dott. Badala' è una persona con la quale si può parlare liberamente, come si parla tra amici, mi ha fatto sentire a casa e si è sempre dimostrato disponibile per ogni chiarimento.