Lente High Tech

E’ la nuova soluzione per una vista “ad alta definizione”.

Durante l’intervento di facoemulsificazione, si introduce al posto del cristallino naturale che viene rimosso una lente High Tech che viene poi personalizzata utilizzando un fascio di luce a livello ambulatoriale.

Questo intervento ha il vantaggio di potere correggere gradi elevati di miopia, ipermetropia e astigmatismo, inoltre anche la presbiopia.

Una volta impiantata nell’occhio, il risultato visivo può essere modificato a piacimento del paziente semplicemente illuminando questa lente intraoculare con un fascio di luce dedicato.

Con la lente fotosensibile, due settimane dopo la chirurgia, si misurano la vista ottenuta, eventuali difetti come miopia, astigmatismo o ipermetropia e si plasma la lente con la luce secondo le esigenze del paziente.

L’intervento hi tech è l’ultima frontiera in questo tipo di chirurgia. Il dott Badala è stato il primo ad eseguire questo intervento per correggere la miopia a Milano e Catania.

Giovannina Cristiano, Lamezia Terme (Cz)

Votazione: Eccellente
A causa dei miei problemi visivi (cataratta,miopia, presbiopia e astigmatismo) avevo perso  autonomia nello svolgere semplici attività quotidiane come guidare la macchina, leggere, camminare.
Avuto il contatto del Dot... Continua a leggere la testimonianzat. Badala’ ho fissato una visita preliminare.
Il Dott. Badala’ ha risposto in modo esauriente e chiaro alle domande sulle mie esigenze e priorità; volevo vedere nuovamente, non essere avvolta dal buio notturno e accecata dal riverbero diurno. Mi disse che era possibile con un intervento di cataratta e inserimento di lente multifocale torica.

Ho affrontato l’intervento con ottimismo e fiducia.

L’equipe che mi ha seguita e preparata è stata efficiente e professionale, l’ambiente sereno e funzionale.

L’intervento è stato breve. Non ho sentito alcun dolore e mi sono alzata dal lettino con una sensazione di leggerezza ed ho subito visto.

Sono soddisfatta: ho ripreso la mia libertà di azione.

Guarda il video con la testimonianza della Sig.ra Giovannina Cristiano