Trapianto di Cornea Lamellare Anteriore o DALK

L’ultima novità nel trapianto di cornea per cheratocono è il trapianto di cornea lamellare anteriore (DALK). Il trapianto di cornea lamellare anteriore (DALK) consiste nella sostituzione della porzione anteriore del tessuto corneale (stroma). Questo tipo di trapianto di cornea è indicato nei casi di:

  • cheratocono (per cornee senza danno della membrana di Descemet)
  • cicatrici corneali superficiali in seguito a traumi o infezioni.

Il trapianto di cornea lamellare anteriore può essere eseguito con diverse tecniche. La tecnica più innovativa di trapianto di cornea lamellare anteriore è la tecnica big bubble DALK,in cui con grande perizia tecnica manualmente si separano i vari strati della cornea, altre tecniche prevedono l’uso di un microcheratomo o di un laser ad eccimeri o a femtosecondi.

Tutte le tecniche hanno come scopo la rimozione dello stroma fino all’endotelio in modo da creare un’interfaccia, su cui suturare il lembo trapiantato, il più possibile omogenea per garantire una migliore qualità visiva post-operatoria.

Il vantaggio del trapianto di cornea lamellare (DALK) rispetto al trapianto di cornea tradizionale è che le probabilità di rigetto della cornea sono inferiori essendoinferiore la porzione di tessuto trapiantato.

Il lembo corneale del donatore è suturato secondo le stesse modalità del trapianto di cornea a tutto spessore. Un altro vantaggio del trapianto di cornea lamellare anteriore è che la rimozione della sutura può essere fatta prima con un recupero visivo più veloce quindi rispetto al trapianto di cornea convenzionale.

Questo è particolarmente importante nei pazienti con cheratocono in cui si fa il trapianto di cornea lamellare anteriore, perche sono persone giovani e attive.

Il Dott. Badalà esegue il trapianto di cornea lamellare anteriore con tecnica DALK per la cura del cheratocono a Milano e Catania. Tiene corsi su questa innovativa tecnica di trapianto della cornea ai maggiori congressi internazionali.

Luca Formica, Catania

Votazione: Eccellente
Problema: Cheratocono
Ho conosciuto il Dott. Badalà quando, con 2/10 di vista circa in ogni occhio, altri dottori mi sconsigliavano di operare. Vinta la paura, nel giro di due mesi sono stato sottoposto a trapianto di cornea.
Durante la fas... Continua a leggere la testimonianzae pre-operatoria sia gli infermieri, che lo stesso Dott. Badalà, mi hanno messo a mio agio, scherzando addirittura qualche attimo prima del mio ingresso in sala operatoria.
L'intervento, fatto in anestesia totale, è durato circa due ore e non è stato per niente pesante.
Al risveglio ovviamente l'occhio dava un leggero fastidio e bruciore, ma niente che non si possa sopportare.

Per me è stato più pesante portare la conchiglia di plastica per 24 ore per proteggere l'occhio e dormire senza muovermi troppo; però, dopo circa 20-30 giorni, è stata la cosa più bella del mondo iniziare a riprendere la vista e a rivedere cose che avevo dimenticato.

Oggi, dopo quasi 5 anni e due interventi, perché ho operato entrambi gli occhi, ho raggiunto, con l'utilizzo degli occhiali, quasi 10/10 e posso dire di vederci bene e di apprezzare le cose che una volta non vedevo.

Ovviamente convivo sempre con la malattia e devo comunque stare attento ai miei occhi, però svolgo una vita normale e mi concedo anche qualche partita di calcio, qualche gita in bicicletta, la palestra, i videogiochi, ecc...

Insomma, la mia è una vita normale, ma solo con la consapevolezza di fare un po' di attenzione e soprattutto, di apprezzare quel fantastico dono ritrovato che è la vista... e questo grazie anche al Dott. Badalà e a tutti coloro che lavorano con lui.