Trapianto di Cornea Lamellare Anteriore o DALK

L’ultima novità nel trapianto di cornea per cheratocono è il trapianto di cornea lamellare anteriore (DALK). Il trapianto di cornea lamellare anteriore (DALK) consiste nella sostituzione della porzione anteriore del tessuto corneale (stroma). Questo tipo di trapianto di cornea è indicato nei casi di:

  • cheratocono (per cornee senza danno della membrana di Descemet)
  • cicatrici corneali superficiali in seguito a traumi o infezioni.

Il trapianto di cornea lamellare anteriore può essere eseguito con diverse tecniche. La tecnica più innovativa di trapianto di cornea lamellare anteriore è la tecnica big bubble DALK,in cui con grande perizia tecnica manualmente si separano i vari strati della cornea, altre tecniche prevedono l’uso di un microcheratomo o di un laser ad eccimeri o a femtosecondi.

Tutte le tecniche hanno come scopo la rimozione dello stroma fino all’endotelio in modo da creare un’interfaccia, su cui suturare il lembo trapiantato, il più possibile omogenea per garantire una migliore qualità visiva post-operatoria.

Il vantaggio del trapianto di cornea lamellare (DALK) rispetto al trapianto di cornea tradizionale è che le probabilità di rigetto della cornea sono inferiori essendoinferiore la porzione di tessuto trapiantato.

Il lembo corneale del donatore è suturato secondo le stesse modalità del trapianto di cornea a tutto spessore. Un altro vantaggio del trapianto di cornea lamellare anteriore è che la rimozione della sutura può essere fatta prima con un recupero visivo più veloce quindi rispetto al trapianto di cornea convenzionale.

Questo è particolarmente importante nei pazienti con cheratocono in cui si fa il trapianto di cornea lamellare anteriore, perche sono persone giovani e attive.

Il Dott. Badalà esegue il trapianto di cornea lamellare anteriore con tecnica DALK per la cura del cheratocono a Milano e Catania. Tiene corsi su questa innovativa tecnica di trapianto della cornea ai maggiori congressi internazionali.

Matteo Crisà, Carini (PA)

Votazione: Eccellente
Problema: Cheratocono
Soluzione: Cross Linking
Circa due anni addietro mi venne diagnosticato il Cheratocono in entrambi gli occhi.
All'inizio ero molto scoraggiato perché il medico mi aveva detto che l'unico rimedio sarebbe stato il trapianto di cornea; poi naviga... Continua a leggere la testimonianzando su internet mi sono imbattuto sul sito web del Dott. Badalà, dove venivano illustrati dei metodi diversi per la cura del cheratocono e decisi di prenotare una visita.
Il Dott. Badalà mi consigliò di sottopormi all'intervento di Cross Linking in entrambi gli occhi, ad una distanza di circa tre mesi l'uno dall'altro.

L'intervento è stato eseguito in anestesia locale e durante tutto il trattamento non ho avuto alcun fastidio.
Dopo un paio di ore, esaurito l'effetto dell'anestesia, ho provato bruciore all'occhio accompagnato da una forte lacrimazione. Dopo l'assunzione di un antidolorifico il malessere si è attenuato fino a scomparire del tutto.

Dal mattino successivo non ho avvertito più alcun malessere . I risultati dell'intervento sono andati al di là di ogni mia rosea aspettativa, infatti, oltre ad arrestare la malattia ho avuto un graduale, ma costante miglioramento del campo visivo fin dal primo semestre dopo l'intervento.

Prima dell'intervento vedevo sfocato e con la sensazione di essere in controluce, mi sentivo abbagliato, dopo pochi mesi dall'intervento questi disturbi si erano attenuati fino a scomparire del tutto con il trascorrere dei mesi.

La curvatura della cornea è molto migliorata. La miopia e anche l'astigmatismo si sono notevolmente ridotti.
Posso concludere col dire che la mia esperienza è stata positiva e ringrazio il Dott. Badalà per la sua professionalità e umanità