Trapianto di Endotelio Corneale - DSAEK o DMEK

Il trapianto di endotelio corneale sta diventando il tipo di trapianto di cornea più diffuso. Si esegue nei casi di edema della cornea da cornea guttata o cheratopatia bollosa.

Nel trapianto endoteliale non si sostituisce più l’intera cornea ma solo lo strato interno (l’endotelio) danneggiato.

Il vantaggio del trapianto endoteliale è un recupero visivo molto più rapido rispetto al trapianto di cornea convenzionale.

La tecnica di trapianto endoteliale della cornea più diffusa è la DSAEK. Consiste nella rimozione del solo endotelio della cornea del paziente e nella sua sostituzione con un endotelio sano di donatore.

Si asporta il sottile strato interno della cornea, si sostituisce con uno strato nuovo e poi si inietta una bolla di aria all’interno dell’occhio per fare aderire l’endotelio nuovo alla cornea del paziente.

I vantaggi del trapianto endoteliale (DSAEK) rispetto al trapianto convenzionale sono numerosi:

  • la convalescenza dopo il trapianto endoteliale è molto rapida, in genere dopo tre mesi dall’intervento il paziente ha un recupero visivo completo;
  • Vengono usati solo due o tre punti di sutura, eliminando così tutte le complicanza legate alle molteplici suture del trapianto di cornea tradizionale ( tra le quali gli astigmatismi elevati e le erosioni o infezioni della superficie corneale)
  • Il rischio di rigetto del trapianto di endotelio è inferiore rispetto al trapianto di cornea tradizionale.

Una nuova metodica di trapianto endoteliale è la DMEK (Descemet Membrane Endothelial Keratoplasty) in cui la porzione di tessuto trapiantato è ancora più sottile, ed il recupero visivo è teoricamente ancora più veloce. Il Dott. Badalà esegue questo tipo di trapianto endoteliale nei casi di cheratopatia bollosa e cornea guttata a Milano e Catania.

Stanislao Porrini, Morro D'Oro (TE)

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A seguito di due trapianti di cellule staminali (linfoma Non Hodgkin) ho avuto un rigetto, prima cutaneo e poi agli occhi, con ulcerazione della cornea in ambedue gli occhi e perforazione della cornea all'occhio sinistro... Continua a leggere la testimonianza.
Dopo aver effettuato 14 interventi chirurgici presso altre strutture ed aver contattato 8 professori a livello nazionale, avevo perso le speranze in quanto tutti si rifiutavano di intervenire, data la gravità del problema (1/20 all'occhio destro, nulla al sinistro: ero quasi cieco!).

L'unica a pronunciarsi fu una cara dottoressa che mi indicò il Dott. Federico Badala', il quale avrebbe potuto intervenire con la Cheratoprotesi di Boston, per lei unica possibilità per recuperare qualche decimo.

Dopo avermi visitato il Dott. Badala' mi propose di fare un trapianto di cornea.

Ho effettuato il trapianto il 4 dicembre 2014, a Milano e sono stato seguito dal Dott. Badala' e la sua fantastica equipe.
Dopo 3 ore e mezza di intervento in anestesia totale, è stato come se nulla fosse successo: nessun dolore agli occhi, nessun fastidio dovuto all'anestesia.

Alla clinica e al lavoro svolto do il massimo dei voti! Mi hanno dimesso dopo solo 1 notte e non accusavo alcun problema!

Dopo l'intervento, per una decina di giorni ho fatto controlli più ravvicinati, poi ogni 15 giorni, poi 1 volta al mese.

Attualmente, in attesa di togliere i punti e riaprire le palpebre, seguo la terapia indicata dal Dott. Badala' e riesco a intravedere la luce dalla fessura lasciata per la medicazione!

Per me è un grande progresso e ringrazio l'unico che si è preso carico di questo delicatissimo problema. Oltre ad essere un eccellente medico, il Dott. Badala' è una persona con la quale si può parlare liberamente, come si parla tra amici, mi ha fatto sentire a casa e si è sempre dimostrato disponibile per ogni chiarimento.