Trapianto di Endotelio Corneale - DSAEK o DMEK

    Il trapianto di endotelio corneale sta diventando il tipo di trapianto di cornea più diffuso. Si esegue nei casi di edema della cornea da cornea guttata o cheratopatia bollosa.

    Nel trapianto endoteliale non si sostituisce più l’intera cornea ma solo lo strato interno (l’endotelio) danneggiato.

    Il vantaggio del trapianto endoteliale è un recupero visivo molto più rapido rispetto al trapianto di cornea convenzionale.

    La tecnica di trapianto endoteliale della cornea più diffusa è la DSAEK. Consiste nella rimozione del solo endotelio della cornea del paziente e nella sua sostituzione con un endotelio sano di donatore.

    Si asporta il sottile strato interno della cornea, si sostituisce con uno strato nuovo e poi si inietta una bolla di aria all’interno dell’occhio per fare aderire l’endotelio nuovo alla cornea del paziente.

    I vantaggi del trapianto endoteliale (DSAEK) rispetto al trapianto convenzionale sono numerosi:

    • la convalescenza dopo il trapianto endoteliale è molto rapida, in genere dopo tre mesi dall’intervento il paziente ha un recupero visivo completo;
    • Vengono usati solo due o tre punti di sutura, eliminando così tutte le complicanza legate alle molteplici suture del trapianto di cornea tradizionale ( tra le quali gli astigmatismi elevati e le erosioni o infezioni della superficie corneale)
    • Il rischio di rigetto del trapianto di endotelio è inferiore rispetto al trapianto di cornea tradizionale.

    Una nuova metodica di trapianto endoteliale è la DMEK (Descemet Membrane Endothelial Keratoplasty) in cui la porzione di tessuto trapiantato è ancora più sottile, ed il recupero visivo è teoricamente ancora più veloce. Il Dott. Badalà esegue questo tipo di trapianto endoteliale nei casi di cheratopatia bollosa e cornea guttata a Milano e Catania.

    Siamo spiacenti, ma la struttura non è attualmente in grado di riservare nuove visite nel breve periodo. Se non avete particolare urgenza, potete in ogni caso contattarci a [email protected] e sarà nostra cura rispondervi nelle prossime settimane. Scusateci per il disservizio

    Ho capito