Terapie sperimentali

Grande è la ricerca per la cura della maculopatia. Sono state utilizzate anche le cellule staminali per la cura delle maculopatie ma senza grandi successi ancora.Sono in studio gli antagonisti delle INTEGRINE e, con piattaforme nanotecnologiche, sistemi cellulari di rilascio di farmaci intraoculari (microimpianti).

Inoltre sono in fase avanzata di studio farmaci a lento rilascio cosi da evitare di dover ripetere le iniezioni all’interno dell’occhio ogni mese.

Per la cura della maculopatia essudativa legata a trombosi venose della retina spicca un impianto di cortisone che permane nell’occhio per tre mesi (OZURDEX). Sembra essere utile anche nel trattamento della maculopatia diabetica. Tutte queste terapie si possono eseguire anche in maniera combinata tra loro.

Giovanna Cataudella, Catania

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Prima dell'intervento le mie attività quotidiane erano molto penalizzate perché la vista si era molto ridotta; avevo perduto buona parte della mia autonomia e questo aveva addirittura causato una brutta caduta con frat... Continua a leggere la testimonianzatura del polso.
L'intervento ha avuto un'ottima riuscita e non ho avvertito alcun fastidio durante, né dopo.
La vista è migliorata subito, tanto da potermi permettere di andare a pranzo al ristorante immediatamente dopo.