Terapie sperimentali

Grande è la ricerca per la cura della maculopatia. Sono state utilizzate anche le cellule staminali per la cura delle maculopatie ma senza grandi successi ancora.Sono in studio gli antagonisti delle INTEGRINE e, con piattaforme nanotecnologiche, sistemi cellulari di rilascio di farmaci intraoculari (microimpianti).

Inoltre sono in fase avanzata di studio farmaci a lento rilascio cosi da evitare di dover ripetere le iniezioni all’interno dell’occhio ogni mese.

Per la cura della maculopatia essudativa legata a trombosi venose della retina spicca un impianto di cortisone che permane nell’occhio per tre mesi (OZURDEX). Sembra essere utile anche nel trattamento della maculopatia diabetica. Tutte queste terapie si possono eseguire anche in maniera combinata tra loro.

Christian Altadonna, Palermo

Votazione: Eccellente
Ho quasi 19 anni e l'anno scorso il Dott. Badalà mi ha diagnosticato una maculopatia legata alla forte miopia.
Ho fatto una iniezione intravitreale Eylea e la vista è migliorata tantissimo nel giro di pochi mesi; ho s... Continua a leggere la testimonianzaubito potuto riprendere le normali attività come usare il pc o guardare la televisione.
Lo consiglio perché mi ha cambiato la vita, l'ha migliorata, e poi il Dott. Badalà ha la capacità di rendere il paziente complice in tutto e per tutto.