Laser Fotocoagulazione

Il trattamento laser maculopatia viene utilizzato per curare la maculopatia essudativa.La terapia laser della maculopatia utilizza un raggio di luce concentrata per distruggere i vasi sanguigni neoformati della maculopatia essudtativa dai quali fuoriesce il liquido. Il trattamento si esegue ambulatorialmente utilizzando un collirio per l’anestesia.

Nel caso che i neovasi siano ben visibili alla Fluorangiografia (forma classica), possono venire chiusi con il laser, ma solo quando non si trovano al centro della macula (extrafoveali) e se trattati precocemente.

La terapia laser della maculopatia è utile per chiudere l’anastomosi (feeder vessel) responsabile delle RAP (proliferazione angiomatosa retinica)

Attualmente sono a disposizione nuovi tipi di laser per maculopatia che sono molto piu sicuri ed efficaci di quelli usati in passato, tra questi da ricordare il nuovo laser giallo per la cura della maculopatia. Pochi sono i centri cura della maculopatia che hanno a disposizione questa nuovo trattamento della maculopatia. Il dott Badala utilizza questo trattamento della maculopatia a Milano.

Domenico Scardaci, Gallipoli (Le)

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Ho conosciuto il dott. Badalá nel 2012, a 76 anni. Ero scoraggiato in quanto i medici mi dicevano che per la mia maculopatia non c'era un granché da fare a parte una blanda terapia farmacologica di scarsa efficacia.
I... Continua a leggere la testimonianzal dottore mi disse di non disperare perché mi avrebbe aiutato a fermare il progredire della malattia. Ho iniziato con iniezioni di Avastina (proseguito con il Lucentis). Con le iniezioni di Avastina/Lucentis, fatte il più prontamente possibile la mia vista restava piu o meno stabile.

Nell'ultimo anno mi é stato proposto di utilizzare il nuovo farmaco Eylea che si é mostrato più efficace in particolare per la durata dell'effetto. Con avastin/lucentis nei periodi in cui la malattia si riacutizzava le iniezioni venivano effettuate ogni 1-1,5 mesi. Con l'eylea invece ogni 3 mesi circa. In particolare ci sono state anche pause più lunghe di 3 mesi.

Le iniezioni intravitreali mi vengono effettuate in sala operatoria e non sono dolorose. Il trattamento provoca talvolta un lieve senso di bruciore, una piccola zona d'ombra per qualche ora dopo l'iniezione (dovuta all’ingresso di piccole bolle d’aria dentro l'occhio). Il recupero della vista dopo l'iniezione é graduale. In pochi giorni si torna a vedere come prima dell'iniezione e in un paio di settimane si recupera parte della vista persa rispetto alla precedente iniezione. Se si agisce tempestivamente si ritorna a vedere come prima di quando si é avuto il peggioramento visivo che ha portato ad effettuare una ulteriore iniezione.

Consiglio di rivolgersi al dottor Badalá che mi ha permesso di condurre una vita ragionevole per l’età e la vista che presentavo quando lo conobbi 4 anni fa. I suoi punti di forza sono la chiarezza, la preparazione, l’ attenzione all'innovazione e alle esigenze del paziente, l'ordine della documentazione prodotta; inoltre la prontezza nell'esecuzione della cura e il suo pragmatismo si rivelano fondamentali per l’efficacia nel trattamento della maculopatia.